<?xml version="1.0"?>
<feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" xml:lang="it">
	<id>https://almail.unibo.it/api.php?action=feedcontributions&amp;feedformat=atom&amp;user=Christian.giardini</id>
	<title>AlmaIL - Contributi dell'utente [it]</title>
	<link rel="self" type="application/atom+xml" href="https://almail.unibo.it/api.php?action=feedcontributions&amp;feedformat=atom&amp;user=Christian.giardini"/>
	<link rel="alternate" type="text/html" href="https://almail.unibo.it/index.php/Speciale:Contributi/Christian.giardini"/>
	<updated>2026-05-25T10:29:40Z</updated>
	<subtitle>Contributi dell'utente</subtitle>
	<generator>MediaWiki 1.39.0</generator>
	<entry>
		<id>https://almail.unibo.it/index.php?title=Esempi_capitolo_2&amp;diff=617</id>
		<title>Esempi capitolo 2</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://almail.unibo.it/index.php?title=Esempi_capitolo_2&amp;diff=617"/>
		<updated>2014-11-28T12:44:33Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Christian.giardini: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[Suggeriamo di spostare sia l'esempio di macro obiettivo che avete inserito nel paragrafo 2 sia quello in fondo (diario d'aula) in questo paragrafo dedicato agli esempi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'esempio che segue, &amp;quot;La bibliografia di un esame&amp;quot;  va molto bene come esempio di come strutturare la presentazione in aula. Vi proponiamo di togliere le slide &amp;quot;La bibliografia di un insegnamento&amp;quot; perchè pensiamo che in questo paragrafo dovrebbero essere inseriti SOLAMENTE esempi di PROGETTAZIONE DIDATTICA in senso stretto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per la stessa ragione toglieremmo anche l'esempio 2 &amp;quot;Costruisci il tuo percorso di ricerca: dato un argomento produci un elaborato&amp;quot; e le slides che seguono perchè sono esempi di trattamento di contenuti corsi e non di progettazione di corsi.&lt;br /&gt;
In fondo alla pagina trovate la proposta di modifica da implementarsi eventualmente con la progettazione del corso Il per tutti.&lt;br /&gt;
Ci piacerebbe, infatti, integrare gli esempi con la progettazione nel dettaglio del corso a cui dovremo lavorare tutti insieme come gruppo: il progetto IL per tutti. Cosa ne pensate?]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
--------------------&lt;br /&gt;
== Primo esempio == &lt;br /&gt;
=== La bibliografia di un esame: Come e dove cercare === &lt;br /&gt;
'''In aula'''&lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
Autopresentazione: buongiorno, mi chiamo… e sono… &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Presentazione del corso:''' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''I contenuti'': questo corso tratterà di… e si articolerà nelle seguenti parti… &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Aspetti pratici'': avrà la durata di, faremo una breve pausa all’ora…, è prevista la raccolta delle firme, dà/non dà diritto a crediti, se servono certificati per il lavoro ecc. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Si comincia''' con la scelta di un insegnamento e della bibliografia prevista per quell'esame. Partendo dalle domande: voi dove cerchereste? E… sapete cosa state cercando (libri, articoli, video, spartiti ecc.)? &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Si arriva a'''  spiegare le risorse delle biblioteche e come funzionano nel dettaglio (Opac locali, nazionali, internazionali, motori di ricerca, biblioteca digitale ecc. fare riferimento al Tutorial) e i loro servizi (orari, prestito, consultazione, ILL. DD ecc.) &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Media:La bibliografia di un insegnamento.pdf|La bibliografia di un insegnamento]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''In alternativa…''' &lt;br /&gt;
Prepara dei titoli da cercare che comprendano: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
:* Una monografia.  &lt;br /&gt;
:* Un’opera in più volumi. &lt;br /&gt;
:* Un saggio interno ad un volume (indici e sommari.&lt;br /&gt;
:* Un autore con cognome e iniziale nome (scorrimento lista). &lt;br /&gt;
:* Monografia reperibile in SBN ma non in OPAC Sebina Bologna (servizio di prestito interbibliotecario: ILL).&lt;br /&gt;
:* Monografia reperibile in MAI ma non in OPAC Sebina Bologna (ILL).&lt;br /&gt;
:* Monografia reperibile in KVK ma non in OPAC Sebina Bologna (ILL).&lt;br /&gt;
:* Il titolo di un articolo in una rivista (ACNP). &lt;br /&gt;
:* Titolo di un articolo con autore privo di riferimenti (motori di ricerca).&lt;br /&gt;
:* Rivista non presente a Bologna (servizio di document delivery/fornitura documenti DD).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Secondo esempio == &lt;br /&gt;
'''Costruisci il tuo percorso di ricerca: dato un argomento produci un elaborato''' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Media:Strategie di ricerca.pdf|Le domande della ricerca]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Foibe: un'interpretazione storiografica'''&lt;br /&gt;
* Individuazione dell'argomento, sua strutturazione&lt;br /&gt;
* Mappa Concettuale&lt;br /&gt;
* Cosa sono le foibe (etimologia)&lt;br /&gt;
* Dove si trovano le foibe&lt;br /&gt;
* Contestualizzazione storica, periodizzazione&lt;br /&gt;
* Dibattito storiografico&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Recupero dell'informazione: le fonti'''&lt;br /&gt;
* Cosa sono le fonti &lt;br /&gt;
* Tipologia di fonti (primarie, secondarie...)&lt;br /&gt;
* Cercare/trovare/valutare/utilizzare le fonti &lt;br /&gt;
* Come si citano le fonti http://www.biblioteche.unibo.it/portale/strumenti/Citare_le_fonti_bibliografiche/&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Utilizza gli strumenti di ricerca e i servizi offerti dalle biblioteche per rispondere ai tuoi bisogni informativi'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Esempi:&lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
[[Media:Organizzare la ricerca bibliografica.pdf|Organizzare la ricerca bibliografica]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Media:La guerra delle Falkland-Malvinas.pdf|La guerra delle Falkland-Malvinas]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Media:Le operazioni di pace dell’ONU.pdf|Le operazioni di pace dell’ONU]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
                          '''PROPOSTA DI MODIFICA 28.11.14 ALINA E CHRISTIAN'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Esempio di definizione degli obiettivi=== &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Al termine del corso di base: “Introduzione alla ricerca documentale” gli studenti saranno in grado di:&lt;br /&gt;
* Determinare la tipologia e la quantità di informazioni richieste in base alle proprie necessità informative&lt;br /&gt;
* Accedere in modo efficace ed efficiente alle informazioni e alla documentazione necessarie per i loro studi&lt;br /&gt;
* Valutare criticamente le informazioni e le fonti&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In particolare per ciascuno di questi macro-obiettivi si prevede che alla fine del corso gli studenti siano in grado di:&lt;br /&gt;
definire e articolare il proprio bisogno informativo, e in particolare:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Identificare nel Portale delle Biblioteche Unibo e in rete le risorse utili a soddisfare le proprie necessità informative&lt;br /&gt;
* Riconoscere/saper distinguere le diverse tipologie di documenti offline e/o online recuperabili grazie alle biblioteche (libri, articoli, capitoli, review, news, bollettini, romanzi, opere divulgative e saggi scientifici, ecc.)&lt;br /&gt;
* Utilizzare le principali funzioni di ricerca dei cataloghi, localizzare un libro e un periodico, consultare un ebook dal catalogo; salvare ricerche e bibliografie per successivi utilizzi&lt;br /&gt;
* Conoscere le funzionalità di reference linking (A-link) nei cataloghi&lt;br /&gt;
* Utilizzare gli eventuali servizi aggiuntivi dell’opac come prenotazioni e proroghe &lt;br /&gt;
* Localizzare ed avere informazioni sulla propria o su più biblioteche di riferimento nell’Ateneo o nel polo SBN bolognese&lt;br /&gt;
* Conoscere i principi (diritti-doveri) del servizio di prestito&lt;br /&gt;
* Accedere alle risorse documentali disponibili in Ateneo anche dall’esterno &lt;br /&gt;
* Comprendere cos’è una bibliografia; saper interpretare una bibliografia, distinguendo le diverse citazioni (libri, capitoli, articoli, working papers, etc.)&lt;br /&gt;
* Sapere cosa possono contenere le dispense elettroniche e perché possono essere ad accesso libero o riservato&lt;br /&gt;
* Comprendere la differenza tra le edizioni di uno stesso documento (sia dal punto di vista cronologico che linguistico o di formato) e scegliere la più adatta al loro scopo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Schema di diario d'aula ===    &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Qui potete scaricare il file linkato di seguito&lt;br /&gt;
[[Media:Schema diario d'aula.doc|Schema diario d'aula]]&lt;br /&gt;
che contiene un modello di progettazione didattica,  attraverso la compilazione di tre schede così distinte:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Macroprogettazione dell'attività formativa&lt;br /&gt;
* Analisi del contenuto&lt;br /&gt;
* Microprogettazione d'aula contenuto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E qui potete scaricare un esempio del file sulla progettazione compilato con un esempio&lt;br /&gt;
[[Media:Progettazione diario d aula esempio.doc|Esempio di progettazione diario d'aula]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== La bibliografia di un esame: Come e dove cercare === &lt;br /&gt;
'''In aula'''&lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
Presentazione: buongiorno, mi chiamo… e sono… &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Presentazione del corso:''' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''I contenuti'': questo corso tratterà di… e si articolerà nelle seguenti parti… &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Aspetti pratici'': avrà la durata di, faremo una breve pausa all’ora…, è prevista la raccolta delle firme, dà/non dà diritto a crediti, se servono certificati per il lavoro ecc. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Si comincia''' con la scelta di un insegnamento e della bibliografia prevista per quell’esame. Partendo dalle domande: voi dove cerchereste? E… sapete cosa state cercando (libri, articoli, video, spartiti ecc.)? &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Si arriva a'''  spiegare le risorse delle biblioteche e come funzionano nel dettaglio (Opac locali, nazionali, internazionali, motori di ricerca, biblioteca digitale ecc. fare riferimento al Tutorial) e i loro servizi (orari, prestito, consultazione, ILL. DD ecc.)&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Christian.giardini</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://almail.unibo.it/index.php?title=Esempi_capitolo_2&amp;diff=616</id>
		<title>Esempi capitolo 2</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://almail.unibo.it/index.php?title=Esempi_capitolo_2&amp;diff=616"/>
		<updated>2014-11-28T12:14:15Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Christian.giardini: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[Suggeriamo di spostare sia l'esempio di macro obiettivo che avete inserito nel paragrafo 2 sia quello in fondo (diario d'aula) in questo paragrafo dedicato agli esempi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'esempio che segue, &amp;quot;La bibliografia di un esame&amp;quot;  va molto bene come esempio di come strutturare la presentazione in aula. Vi proponiamo di togliere le slide &amp;quot;La bibliografia di un insegnamento&amp;quot; perchè pensiamo che in questo paragrafo dovrebbero essere inseriti SOLAMENTE esempi di PROGETTAZIONE DIDATTICA in senso stretto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per la stessa ragione toglieremmo anche l'esempio 2 &amp;quot;Costruisci il tuo percorso di ricerca: dato un argomento produci un elaborato&amp;quot; e le slides che seguono perchè sono esempi di trattamento di contenuti corsi e non di progettazione di corsi.&lt;br /&gt;
In fondo alla pagina trovate la proposta di modifica da implementarsi eventualmente con la progettazione del corso Il per tutti.&lt;br /&gt;
Ci piacerebbe, infatti,integrare gli esempi con la progettazione nel dettaglio del corso previsto dal progetto IL per tutti. Cosa ne pensate?]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
--------------------&lt;br /&gt;
== Primo esempio == &lt;br /&gt;
=== La bibliografia di un esame: Come e dove cercare === &lt;br /&gt;
'''In aula'''&lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
Autopresentazione: buongiorno, mi chiamo… e sono… &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Presentazione del corso:''' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''I contenuti'': questo corso tratterà di… e si articolerà nelle seguenti parti… &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Aspetti pratici'': avrà la durata di, faremo una breve pausa all’ora…, è prevista la raccolta delle firme, dà/non dà diritto a crediti, se servono certificati per il lavoro ecc. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Si comincia''' con la scelta di un insegnamento e della bibliografia prevista per quell’esame. Partendo dalle domande: voi dove cerchereste? E… sapete cosa state cercando (libri, articoli, video, spartiti ecc.)? &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Si arriva a'''  spiegare le risorse delle biblioteche e come funzionano nel dettaglio (Opac locali, nazionali, internazionali, motori di ricerca, biblioteca digitale ecc. fare riferimento al Tutorial) e i loro servizi (orari, prestito, consultazione, ILL. DD ecc.) &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Media:La bibliografia di un insegnamento.pdf|La bibliografia di un insegnamento]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''In alternativa…''' &lt;br /&gt;
Prepara dei titoli da cercare che comprendano: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
:* Una monografia.  &lt;br /&gt;
:* Un’opera in più volumi. &lt;br /&gt;
:* Un saggio interno ad un volume (indici e sommari.&lt;br /&gt;
:* Un autore con cognome e iniziale nome (scorrimento lista). &lt;br /&gt;
:* Monografia reperibile in SBN ma non in OPAC Sebina Bologna (servizio di prestito interbibliotecario: ILL).&lt;br /&gt;
:* Monografia reperibile in MAI ma non in OPAC Sebina Bologna (ILL).&lt;br /&gt;
:* Monografia reperibile in KVK ma non in OPAC Sebina Bologna (ILL).&lt;br /&gt;
:* Il titolo di un articolo in una rivista (ACNP). &lt;br /&gt;
:* Titolo di un articolo con autore privo di riferimenti (motori di ricerca).&lt;br /&gt;
:* Rivista non presente a Bologna (servizio di document delivery/fornitura documenti DD).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Secondo esempio == &lt;br /&gt;
'''Costruisci il tuo percorso di ricerca: dato un argomento produci un elaborato''' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Media:Strategie di ricerca.pdf|Le domande della ricerca]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Foibe: un'interpretazione storiografica'''&lt;br /&gt;
* Individuazione dell'argomento, sua strutturazione&lt;br /&gt;
* Mappa Concettuale&lt;br /&gt;
* Cosa sono le foibe (etimologia)&lt;br /&gt;
* Dove si trovano le foibe&lt;br /&gt;
* Contestualizzazione storica, periodizzazione&lt;br /&gt;
* Dibattito storiografico&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Recupero dell'informazione: le fonti'''&lt;br /&gt;
* Cosa sono le fonti &lt;br /&gt;
* Tipologia di fonti (primarie, secondarie...)&lt;br /&gt;
* Cercare/trovare/valutare/utilizzare le fonti &lt;br /&gt;
* Come si citano le fonti http://www.biblioteche.unibo.it/portale/strumenti/Citare_le_fonti_bibliografiche/&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Utilizza gli strumenti di ricerca e i servizi offerti dalle biblioteche per rispondere ai tuoi bisogni informativi'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Esempi:&lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
[[Media:Organizzare la ricerca bibliografica.pdf|Organizzare la ricerca bibliografica]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Media:La guerra delle Falkland-Malvinas.pdf|La guerra delle Falkland-Malvinas]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Media:Le operazioni di pace dell’ONU.pdf|Le operazioni di pace dell’ONU]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
                                   '''ESEMPI BIS'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Esempio di definizione degli obiettivi=== &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Al termine del corso di base: “Introduzione alla ricerca documentale” gli studenti saranno in grado di:&lt;br /&gt;
* Determinare la tipologia e la quantità di informazioni richieste in base alle proprie necessità informative&lt;br /&gt;
* Accedere in modo efficace ed efficiente alle informazioni e alla documentazione necessarie per i loro studi&lt;br /&gt;
* Valutare criticamente le informazioni e le fonti&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In particolare per ciascuno di questi macro-obiettivi si prevede che alla fine del corso gli studenti siano in grado di:&lt;br /&gt;
definire e articolare il proprio bisogno informativo, e in particolare:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Identificare nel Portale delle Biblioteche Unibo e in rete le risorse utili a soddisfare le proprie necessità informative&lt;br /&gt;
* Riconoscere/saper distinguere le diverse tipologie di documenti offline e/o online recuperabili grazie alle biblioteche (libri, articoli, capitoli, review, news, bollettini, romanzi, opere divulgative e saggi scientifici, ecc.)&lt;br /&gt;
* Utilizzare le principali funzioni di ricerca dei cataloghi, localizzare un libro e un periodico, consultare un ebook dal catalogo; salvare ricerche e bibliografie per successivi utilizzi&lt;br /&gt;
* Conoscere le funzionalità di reference linking (A-link) nei cataloghi&lt;br /&gt;
* Utilizzare gli eventuali servizi aggiuntivi dell’opac come prenotazioni e proroghe &lt;br /&gt;
* Localizzare ed avere informazioni sulla propria o su più biblioteche di riferimento nell’Ateneo o nel polo SBN bolognese&lt;br /&gt;
* Conoscere i principi (diritti-doveri) del servizio di prestito&lt;br /&gt;
* Accedere alle risorse documentali disponibili in Ateneo anche dall’esterno &lt;br /&gt;
* Comprendere cos’è una bibliografia; saper interpretare una bibliografia, distinguendo le diverse citazioni (libri, capitoli, articoli, working papers, etc.)&lt;br /&gt;
* Sapere cosa possono contenere le dispense elettroniche e perché possono essere ad accesso libero o riservato&lt;br /&gt;
* Comprendere la differenza tra le edizioni di uno stesso documento (sia dal punto di vista cronologico che linguistico o di formato) e scegliere la più adatta al loro scopo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Schema di diario d'aula ===    &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Qui potete scaricare il file linkato di seguito&lt;br /&gt;
[[Media:Schema diario d'aula.doc|Schema diario d'aula]]&lt;br /&gt;
che contiene un modello di progettazione didattica,  attraverso la compilazione di tre schede così distinte:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Macroprogettazione dell'attività formativa&lt;br /&gt;
* Analisi del contenuto&lt;br /&gt;
* Microprogettazione d'aula contenuto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E qui potete scaricare un esempio del file sulla progettazione compilato con un esempio&lt;br /&gt;
[[Media:Progettazione diario d aula esempio.doc|Esempio di progettazione diario d'aula]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== La bibliografia di un esame: Come e dove cercare === &lt;br /&gt;
'''In aula'''&lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
Presentazione: buongiorno, mi chiamo… e sono… &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Presentazione del corso:''' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''I contenuti'': questo corso tratterà di… e si articolerà nelle seguenti parti… &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Aspetti pratici'': avrà la durata di, faremo una breve pausa all’ora…, è prevista la raccolta delle firme, dà/non dà diritto a crediti, se servono certificati per il lavoro ecc. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Si comincia''' con la scelta di un insegnamento e della bibliografia prevista per quell’esame. Partendo dalle domande: voi dove cerchereste? E… sapete cosa state cercando (libri, articoli, video, spartiti ecc.)? &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Si arriva a'''  spiegare le risorse delle biblioteche e come funzionano nel dettaglio (Opac locali, nazionali, internazionali, motori di ricerca, biblioteca digitale ecc. fare riferimento al Tutorial) e i loro servizi (orari, prestito, consultazione, ILL. DD ecc.)&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Christian.giardini</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://almail.unibo.it/index.php?title=2.3_Come_si_articola_la_preparazione_di_un_corso&amp;diff=615</id>
		<title>2.3 Come si articola la preparazione di un corso</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://almail.unibo.it/index.php?title=2.3_Come_si_articola_la_preparazione_di_un_corso&amp;diff=615"/>
		<updated>2014-11-28T12:06:18Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Christian.giardini: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;                       &lt;br /&gt;
=== Le fasi principali della progettazione didattica ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Definire l’'''obiettivo generale''' specificando i risultati d'apprendimento attesi in riferimento ai destinatari: a '''chi'''  è rivolto questo corso? Quali sono i '''risultati d'apprendimento attesi'''?&lt;br /&gt;
* Stabilire la '''durata del corso''' in base agli obiettivi e ai destinatari (quanti incontri di quante ore ciascuno)&lt;br /&gt;
* Definire la '''sequenza dei moduli didattici e i relativi argomenti/contenuti''': qual' è la sequenza logica degli argomenti più utile a raggiungere l’obiettivo generale di apprendimento che abbiamo definito?&lt;br /&gt;
* Definire gli '''obiettivi didattici di ciascun modulo''': cosa dovrebbero aver appreso alla fine di ciascuna unità didattica?&lt;br /&gt;
* Definire le modalità didattiche (formazione '''in presenza, in e-learning o blended learning''')&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'ideazione dei singoli moduli didattici dovrebbe prevedere, oltre all'elaborazione dei contenuti anche momenti di verifica e riepilogo, nonché uno spazio adeguato per l'interazione con i partecipanti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
File:Schema.jpg|Lo schema&lt;br /&gt;
&amp;lt;/gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[Abbiamo tolto le slide che c'erano qui perche' non erano un esempio, ma ripetevano i contenuti di questa sezione. Abbiamo tolto anche il percorso organizzativo per la stessa ragione, ripeteva gli stessi concetti]         &lt;br /&gt;
                    &lt;br /&gt;
===  Pianificare e programmare ===  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nella progettazione è importante avere ben chiaro il processo complessivo, ovvero i singoli passaggi necessari e tutti i collegamenti da considerare. In particolare occorre tener presente:&lt;br /&gt;
* [[La logistica Capitolo 4|Aspetti logistici]] &lt;br /&gt;
* [[Come pubblicizzare e promuovere il corso Capitolo 4|Aspetti promozionali]]&lt;br /&gt;
* Strumenti per gestire le [[Iscrizioni Capitolo 4|iscrizioni]] e i contatti con i partecipanti&lt;br /&gt;
* [[I tempi Capitolo 4|Tempistica]]&lt;br /&gt;
* Preparazione e '''gestione dei materiali'''. E' utile predisporre dei materiali da utilizzare durante il corso (esercitazioni, giochi, lavori di gruppo) e  documentazione da distribuire alla fine del corso a sostegno e riepilogo di quanto trattato (ad esempio, guide, repertori di link, le slide utilizzate per il corso, ecc.). Per poterli riutilizzare o condividere con altri colleghi può essere utile depositarli in uno spazio comune. &lt;br /&gt;
* Se il corso è organizzato in '''collaborazione con altri colleghi''' occorre distribuire bene i compiti ('''chi fa cosa?'''), tenendo conto delle competenze e delle preferenze di ognuno. Quando possibile è meglio organizzare il corso insieme ad altri colleghi, sia per condividere l'impegno sia  in funzione di una valutazione comune di come si è svolto il corso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
                                  '''''Esempio di macro obiettivo'''''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[Sarebbe meglio spostarlo negli esempi]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Al termine del corso di base: “Introduzione alla ricerca documentale” gli studenti saranno in grado di:&lt;br /&gt;
* Determinare la tipologia e la quantità di informazioni richieste in base alle proprie necessità informative&lt;br /&gt;
* Accedere in modo efficace ed efficiente alle informazioni e alla documentazione necessarie per i loro studi&lt;br /&gt;
* Valutare criticamente le informazioni e le fonti&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In particolare per ciascuno di questi macro-obiettivi si prevede che alla fine del corso gli studenti siano in grado di:&lt;br /&gt;
definire e articolare il proprio bisogno informativo, e in particolare:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Identificare nel Portale delle Biblioteche Unibo e in rete le risorse utili a soddisfare le proprie necessità informative&lt;br /&gt;
* Riconoscere/saper distinguere le diverse tipologie di documenti offline e/o online recuperabili grazie alle biblioteche (libri, articoli, capitoli, review, news, bollettini, romanzi, opere divulgative e saggi scientifici, ecc.)&lt;br /&gt;
* Utilizzare le principali funzioni di ricerca dei cataloghi, localizzare un libro e un periodico, consultare un ebook dal catalogo; salvare ricerche e bibliografie per successivi utilizzi&lt;br /&gt;
* Conoscere le funzionalità di reference linking (A-link) nei cataloghi&lt;br /&gt;
* Utilizzare gli eventuali servizi aggiuntivi dell’opac come prenotazioni e proroghe &lt;br /&gt;
* Localizzare ed avere informazioni sulla propria o su più biblioteche di riferimento nell’Ateneo o nel polo SBN bolognese&lt;br /&gt;
* Conoscere i principi (diritti-doveri) del servizio di prestito&lt;br /&gt;
* Accedere alle risorse documentali disponibili in Ateneo anche dall’esterno &lt;br /&gt;
* Comprendere cos’è una bibliografia; saper interpretare una bibliografia, distinguendo le diverse citazioni (libri, capitoli, articoli, working papers, etc.)&lt;br /&gt;
* Sapere cosa possono contenere le dispense elettroniche e perché possono essere ad accesso libero o riservato&lt;br /&gt;
* Comprendere la differenza tra le edizioni di uno stesso documento (sia dal punto di vista cronologico che linguistico o di formato) e scegliere la più adatta al loro scopo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
                                   '''''Riflessione'''''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Spesso la difficoltà degli utenti non è tanto nell'utilizzo pratico degli strumenti di ricerca, '''quanto nel non riuscire a mettere a fuoco l’argomento della ricerca, nell’elaborare mappe concettuali, nell'individuare le parole-chiave, nel non saper elaborare una strategia di ricerca.'''''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Alcuni consigli utili ===     &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
                                  '''''Prima del corso'''''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Preparare sempre una scaletta del corso&lt;br /&gt;
* Verificare la durata di ogni parte della lezione attraverso delle simulazioni&lt;br /&gt;
* Preparare in anticipo l’aula per la lezione e controllare che tutto funzioni&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
                                 '''''Durante del corso'''''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Presentare se stessi (chi siamo, dove lavoriamo e cosa facciamo)&lt;br /&gt;
* Prima di cominciare a presentare la lezione, assicurarsi che tutti abbiano preso posto e si siano sistemati&lt;br /&gt;
* Interagire con gli studenti&lt;br /&gt;
* Dare un’indicazione degli orari e della pausa e rispettare i tempi&lt;br /&gt;
* Prevedere momenti d'[[Interazione e cooperazione, lavoro di gruppo Capitolo 3|interazione]]&lt;br /&gt;
* Riepilogare spesso e prevedere momenti di verifica&lt;br /&gt;
* Fornire i contatti utili (email, telefono, sito web della biblioteca...)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
                                 '''''Dopo il corso'''''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Analisi dei questionari ([[Valutazione del gradimento del corso Capitolo 5|gradimento dei partecipanti]])&lt;br /&gt;
* Feedback dei colleghi &lt;br /&gt;
* [[Autovalutazione Capitolo 5|Autovalutazione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Alcuni strumenti utili ===    &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[Sarebbe meglio spostarlo negli esempi]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Qui potete scaricare il file linkato di seguito&lt;br /&gt;
[[Media:Schema diario d'aula.doc|Schema diario d'aula]]&lt;br /&gt;
che contiene un modello di progettazione didattica,  attraverso la compilazione di tre schede così distinte:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Macroprogettazione dell'attività formativa&lt;br /&gt;
* Analisi del contenuto&lt;br /&gt;
* Microprogettazione d'aula contenuto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E qui potete scaricare un esempio del file sulla progettazione compilato con un esempio&lt;br /&gt;
[[Media:Progettazione diario d aula esempio.doc|Esempio di progettazione diario d'aula]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Christian.giardini</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://almail.unibo.it/index.php?title=E-learning_Capitolo_3&amp;diff=614</id>
		<title>E-learning Capitolo 3</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://almail.unibo.it/index.php?title=E-learning_Capitolo_3&amp;diff=614"/>
		<updated>2014-11-28T11:59:32Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Christian.giardini: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;L'e-learning è un tipo di apprendimento a distanza che si avvale dell'uso di piattaforme didattiche specifiche (Learning Management Systems). Può essere utilizzato con successo nell'attività di formazione degli utenti valutando adeguatamente il rapporto tra potenziali vantaggi e svantaggi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Potenziali vantaggi'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I vantaggi di questo metodo sono legati a&lt;br /&gt;
* maggiore indipendenza da vincoli di spazio (possibiltà di raggiungere nel medesimo tempo studenti  ubicati  in luoghi diversi) o di tempo (i contenuti possono essere fruiti  in orari diversi).&lt;br /&gt;
* Maggiori possibilità di personalizzazione (si possono prevedere percorsi didattici differenziati per differenti gruppi di studenti).&lt;br /&gt;
* Riusabilità (corsi e singole moduli di corsi possono essere riutilizzati in altri contesti)&lt;br /&gt;
* Gestione di strumenti di verifica e valutazione (questionari, compiti, esercizi, valutazioni)&lt;br /&gt;
* Multimedialità (è facile integrare contenuti audio e video, inserire link a risorse multimediali disponibili on line).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Potenziali svantaggi'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le criticità maggiori sono legate a&lt;br /&gt;
* mancanza di contatto diretto tra formatore e formato&lt;br /&gt;
* difficoltà di comunicazione e fenomeni di demotivazione (gli studenti devono essere sufficientemente motivati ).&lt;br /&gt;
Per superare questi inconvenienti può essere utile la realizzazione di oggetti didattici (''learning object'') che richiede un'attenta progettazione consigliata solo per interventi formativi di una certa ampiezza. Deve essere prevista anche la presenza di un '''tutor''' capace di interagire con gli studenti per tutta la durata del corso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Blended learning.'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E' possibile integrare l'e-learning in una strategia didattica tradizionale basata su incontri in presenza. Ad esempio: presentare  materiali multimediali, gestire on line verifiche, esercizi, questionari, attivare forme di interazione attraverso forum o chat.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Servizio e-Learning.'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'Università di Bologna ha attivato un servizio di [https://elearning-cds.unibo.it/ e-Learning] che utilizza la piattaforma '''Moodle''' per erogare corsi on line legati a specifici insegnamenti o progetti. &lt;br /&gt;
Attualmente sono attivi diversi corsi gestiti da biblioteche dell’ateneo. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Esempi:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[ho tolto gli esempi perchè uno dei corsi segnalati non è più disponibile in self-enrolment, l'altro è in via di duplicazione quindi il link diventerà presto obsoleto]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Christian.giardini</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://almail.unibo.it/index.php?title=2.3_Come_si_articola_la_preparazione_di_un_corso&amp;diff=547</id>
		<title>2.3 Come si articola la preparazione di un corso</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://almail.unibo.it/index.php?title=2.3_Come_si_articola_la_preparazione_di_un_corso&amp;diff=547"/>
		<updated>2014-11-14T12:55:11Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Christian.giardini: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;                       &lt;br /&gt;
=== Le fasi principali della progettazione didattica ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Definire l’'''obiettivo generale''' specificando i risultati d'apprendimento attesi in riferimento ai destinatari: a '''chi'''  è rivolto questo corso? Quali sono i '''risultati d'apprendimento attesi'''?&lt;br /&gt;
* Stabilire la '''durata del corso''' in base agli obiettivi e ai destinatari (quanti incontri di quante ore ciascuno)&lt;br /&gt;
* Definire la '''sequenza dei moduli didattici e i relativi argomenti/contenuti''': qual' è la sequenza logica degli argomenti più utile a raggiungere l’obiettivo generale di apprendimento che abbiamo definito?&lt;br /&gt;
* Definire gli '''obiettivi didattici di ciascun modulo''': cosa dovrebbero aver appreso alla fine di ciascuna unità didattica?&lt;br /&gt;
* Definire le modalità didattiche (formazione '''in presenza, in e-learning o blended learning''')&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'ideazione dei singoli moduli didattici dovrebbe prevedere, oltre all'elaborazione dei contenuti anche momenti di verifica e riepilogo, nonché uno spazio adeguato per l'interazione con i partecipanti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
File:Schema.jpg|Lo schema&lt;br /&gt;
&amp;lt;/gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[Abbiamo tolto le slide che c'erano qui perche' non erano un esempio, ma ripetevano i contenuti di questa sezione. Abbiamo tolto anche il percorso organizzativo per la stessa ragione, ripeteva gli stessi concetti]         &lt;br /&gt;
                    &lt;br /&gt;
===  Pianificare e programmare ===  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nella progettazione è importante avere ben chiaro il processo complessivo, ovvero i singoli passaggi necessari e tutti i collegamenti da considerare. In particolare occorre tener presente:&lt;br /&gt;
* [[La logistica Capitolo 4|Aspetti logistici]] &lt;br /&gt;
* [[Come pubblicizzare e promuovere il corso Capitolo 4|Aspetti promozionali]]&lt;br /&gt;
* Strumenti per gestire le [[Iscrizioni Capitolo 4|iscrizioni]] e i contatti con i partecipanti&lt;br /&gt;
* [[I tempi Capitolo 4|Tempistica]]&lt;br /&gt;
* Preparazione e '''gestione dei materiali'''. E' utile predisporre dei materiali da utilizzare durante il corso (esercitazioni, giochi, lavori di gruppo) e  documentazione da distribuire alla fine del corso a sostegno e riepilogo di quanto trattato (ad esempio, guide, repertori di link, le slide utilizzate per il corso, ecc.). Per poterli riutilizzare o condividere con altri colleghi può essere utile depositarli in uno spazio comune. &lt;br /&gt;
* Se il corso è organizzato in '''collaborazione con altri colleghi''' occorre distribuire bene i compiti ('''chi fa cosa?'''), tenendo conto delle competenze e delle preferenze di ognuno. Quando possibile è meglio organizzare il corso insieme ad altri colleghi, sia per condividere l'impegno sia  in funzione di una valutazione comune di come si è svolto il corso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
                                  '''''Esempio di macro obiettivo'''''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A cosa serve questo corso? Ad imparare ad elaborare una strategia di ricerca consapevole ed autonoma utilizzando gli strumenti più adeguati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
                                   '''''Riflessione'''''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Spesso la difficoltà degli utenti non è tanto nell'utilizzo pratico degli strumenti di ricerca, '''quanto nel non riuscire a mettere a fuoco l’argomento della ricerca, nell’elaborare mappe concettuali, nell'individuare le parole-chiave, nel non saper elaborare una strategia di ricerca.'''''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Alcuni consigli utili ===     &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
                                  '''''Prima del corso'''''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Preparare sempre una scaletta del corso&lt;br /&gt;
* Verificare la durata di ogni parte della lezione attraverso delle simulazioni&lt;br /&gt;
* Preparare in anticipo l’aula per la lezione e controllare che tutto funzioni&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
                                 '''''Durante del corso'''''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Presentare se stessi (chi siamo, dove lavoriamo e cosa facciamo)&lt;br /&gt;
* Prima di cominciare a presentare la lezione, assicurarsi che tutti abbiano preso posto e si siano sistemati&lt;br /&gt;
* Interagire con gli studenti&lt;br /&gt;
* Dare un’indicazione degli orari e della pausa e rispettare i tempi&lt;br /&gt;
* Prevedere momenti d'[[Interazione e cooperazione, lavoro di gruppo Capitolo 3|interazione]]&lt;br /&gt;
* Riepilogare spesso e prevedere momenti di verifica&lt;br /&gt;
* Fornire i contatti utili (email, telefono, sito web della biblioteca...)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
                                 '''''Dopo il corso'''''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Analisi dei questionari ([[Valutazione del gradimento del corso Capitolo 5|gradimento dei partecipanti]])&lt;br /&gt;
* Feedback dei colleghi &lt;br /&gt;
* [[Autovalutazione Capitolo 5|Autovalutazione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Alcuni strumenti utili ===    &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Qui potete scaricare il file linkato di seguito&lt;br /&gt;
[[Media:Schema diario d'aula.doc|Schema diario d'aula]]&lt;br /&gt;
che contiene un modello di progettazione didattica,  attraverso la compilazione di tre schede così distinte:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Macroprogettazione dell'attività formativa&lt;br /&gt;
* Analisi del contenuto&lt;br /&gt;
* Microprogettazione d'aula contenuto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E qui potete scaricare un esempio del file sulla progettazione compilato con un esempio&lt;br /&gt;
[[Media:Progettazione diario d aula esempio.doc|Esempio di progettazione diario d'aula]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Christian.giardini</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://almail.unibo.it/index.php?title=2.3_Come_si_articola_la_preparazione_di_un_corso&amp;diff=546</id>
		<title>2.3 Come si articola la preparazione di un corso</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://almail.unibo.it/index.php?title=2.3_Come_si_articola_la_preparazione_di_un_corso&amp;diff=546"/>
		<updated>2014-11-14T12:54:02Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Christian.giardini: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;                       &lt;br /&gt;
=== Le fasi principali della progettazione didattica ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Definire l’'''obiettivo generale''' specificando i risultati d'apprendimento attesi in riferimento ai destinatari: a '''chi'''  è rivolto questo corso? Quali sono i '''risultati d'apprendimento attesi'''?&lt;br /&gt;
* Stabilire la '''durata del corso''' in base agli obiettivi e ai destinatari (quanti incontri di quante ore ciascuno)&lt;br /&gt;
* Definire la '''sequenza dei moduli didattici e i relativi argomenti/contenuti''': qual' è la sequenza logica degli argomenti più utile a raggiungere l’obiettivo generale di apprendimento che abbiamo definito?&lt;br /&gt;
* Definire gli '''obiettivi didattici di ciascun modulo''': cosa dovrebbero aver appreso alla fine di ciascuna unità didattica?&lt;br /&gt;
* Definire le modalità didattiche (formazione '''in presenza, in e-learning o blended learning''')&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'ideazione dei singoli moduli didattici dovrebbe prevedere, oltre all'elaborazione dei contenuti anche momenti di verifica e riepilogo, nonché uno spazio adeguato per l'interazione con i partecipanti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
File:Schema.jpg|Lo schema&lt;br /&gt;
&amp;lt;/gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[Abbiamo tolto le slide che c'erano qui perche' non erano un esempio, ma ripetevano i contenuti di questa sezione. Abbiamo tolto anche il percorso organizzativo per la stessa ragione, ripeteva gli stessi concetti]         &lt;br /&gt;
                    &lt;br /&gt;
===  Pianificare e programmare ===  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nella progettazione è importante avere ben chiaro il processo complessivo, ovvero i singoli passaggi necessari e tutti i collegamenti da considerare. In particolare occorre tener presente:&lt;br /&gt;
* [[La logistica Capitolo 4|Aspetti logistici]] &lt;br /&gt;
* [[Come pubblicizzare e promuovere il corso Capitolo 4|Aspetti promozionali]]&lt;br /&gt;
* Strumenti per gestire le [[Iscrizioni Capitolo 4|iscrizioni]] e i contatti con i partecipanti&lt;br /&gt;
* [[I tempi Capitolo 4|Tempistica]]&lt;br /&gt;
* Preparazione e '''gestione dei materiali'''. E' utile predisporre dei materiali da utilizzare durante il corso (esercitazioni, giochi, lavori di gruppo) e  documentazione da distribuire alla fine del corso a sostegno e riepilogo di quanto trattato (ad esempio, guide, repertori di link, le slide utilizzate per il corso, ecc.). Per poterli riutilizzare o condividere con altri colleghi può essere utile depositarli in uno spazio comune. &lt;br /&gt;
* Se il corso è organizzato in '''collaborazione con altri colleghi''' occorre distribuire bene i compiti ('''chi fa cosa?'''), tenendo conto delle competenze e delle preferenze di ognuno. Quando possibile è meglio organizzare il corso insieme ad altri colleghi, sia per condividere l'impegno sia  in funzione di una valutazione comune di come si è svolto il corso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
                                  '''''Esempio di macro obiettivo'''''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A cosa serve questo corso? Ad imparare ad elaborare una strategia di ricerca consapevole ed autonoma utilizzando gli strumenti più adeguati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
                                   '''''Riflessione'''''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Spesso la difficoltà degli utenti non è tanto nell'utilizzo pratico degli strumenti di ricerca, '''quanto nel non riuscire a mettere a fuoco l’argomento della ricerca, nell’elaborare mappe concettuali, nell'individuare le parole-chiave, nel non saper elaborare una strategia di ricerca.'''''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Alcuni consigli utili ===     &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
                                  '''''Prima del corso'''''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Preparare sempre una scaletta del corso&lt;br /&gt;
* Verificare la durata di ogni parte della lezione attraverso delle simulazioni&lt;br /&gt;
* Preparare in anticipo l’aula per la lezione e controllare che tutto funzioni&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
                                 '''''Durante del corso'''''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Presentare se stessi (chi siamo, dove lavoriamo e cosa facciamo)&lt;br /&gt;
* Prima di cominciare a presentare la lezione, assicurarsi che tutti abbiano preso posto e si siano sistemati&lt;br /&gt;
* Interagire con gli studenti&lt;br /&gt;
* Dare un’indicazione degli orari e della pausa e rispettare i tempi&lt;br /&gt;
* Prevedere momenti d'[[Interazione e cooperazione, lavoro di gruppo Capitolo 3|interazione]]&lt;br /&gt;
* Riepilogare spesso e prevedere momenti di verifica&lt;br /&gt;
* Fornire i contatti utili (email, telefono, sito web della biblioteca...)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
                                 '''''Dopo il corso'''''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Analisi dei questionari ([[Valutazione del gradimento del corso Capitolo 5|gradimento dei partecipanti]])&lt;br /&gt;
* Feedback dei colleghi &lt;br /&gt;
* [[Autovalutazione Capitolo 5|Autovalutazione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Alcuni strumenti utili ===    &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Qui potete scaricare il file linkato di seguito&lt;br /&gt;
[[Media:Schema diario d'aula.doc|Schema diario d'aula]]&lt;br /&gt;
che contiene un modello di progettazione didattica,  attraverso la compilazione di tre schede così distinte:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Macroprogettazione dell'attività formativa&lt;br /&gt;
* Analisi del contenuto&lt;br /&gt;
* Microprogettazione d'aula contenuto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E qui potete scaricare un esempio del file sulla progettazione compilato con un esempio&lt;br /&gt;
[[Media:Progettazione diario d aula esempio.doc|Esempio di progettazione diario d'aula]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Christian.giardini</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://almail.unibo.it/index.php?title=2.3_Come_si_articola_la_preparazione_di_un_corso&amp;diff=545</id>
		<title>2.3 Come si articola la preparazione di un corso</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://almail.unibo.it/index.php?title=2.3_Come_si_articola_la_preparazione_di_un_corso&amp;diff=545"/>
		<updated>2014-11-14T12:51:02Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Christian.giardini: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;                       &lt;br /&gt;
=== Le fasi principali della progettazione didattica ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Definire l’'''obiettivo generale''' specificando i risultati d'apprendimento attesi in riferimento ai destinatari: a '''chi'''  è rivolto questo corso? Quali sono i '''risultati d'apprendimento attesi'''?&lt;br /&gt;
* Stabilire la '''durata del corso''' in base agli obiettivi e ai destinatari (quanti incontri di quante ore ciascuno)&lt;br /&gt;
* Definire la '''sequenza dei moduli didattici e i relativi argomenti/contenuti''': qual' è la sequenza logica degli argomenti più utile a raggiungere l’obiettivo generale di apprendimento che abbiamo definito?&lt;br /&gt;
* Definire gli '''obiettivi didattici di ciascun modulo''': cosa dovrebbero aver appreso alla fine di ciascuna unità didattica?&lt;br /&gt;
* Definire le modalità didattiche (formazione '''in presenza, in e-learning o blended learning''')&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'ideazione dei singoli moduli didattici dovrebbe prevedere, oltre all'elaborazione dei contenuti anche momenti di verifica e riepilogo, nonché uno spazio adeguato per l'interazione con i partecipanti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
File:Schema.jpg|Lo schema&lt;br /&gt;
&amp;lt;/gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[Abbiamo tolto le slide che c'erano qui perche' non erano un esempio, ma ripetevano i contenuti di questa sezione. Abbiamo tolto anche il percorso organizzativo per la stessa ragione, ripeteva gli stessi concetti]         &lt;br /&gt;
                    &lt;br /&gt;
===  Pianificare e programmare ===  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nella progettazione è importante avere ben chiaro il processo complessivo, ovvero i singoli passaggi necessari e tutti i collegamenti da considerare. In particolare occorre tener presente:&lt;br /&gt;
* [[La logistica Capitolo 4|Aspetti logistici]] &lt;br /&gt;
* [[Come pubblicizzare e promuovere il corso Capitolo 4|Aspetti promozionali]]&lt;br /&gt;
* Strumenti per gestire le [[Iscrizioni Capitolo 4|iscrizioni]] e i contatti con i partecipanti&lt;br /&gt;
* [[I tempi Capitolo 4|Tempistica]]&lt;br /&gt;
* Preparazione e '''gestione dei materiali'''. E' utile predisporre dei materiali da utilizzare durante il corso (esercitazioni, giochi, lavori di gruppo) e  documentazione da distribuire alla fine del corso a sostegno e riepilogo di quanto trattato (ad esempio, guide, repertori di link, le slide utilizzate per il corso, ecc.). Per poterli riutilizzare o condividere con altri colleghi può essere utile depositarli in uno spazio comune. &lt;br /&gt;
* Se il corso è organizzato in '''collaborazione con altri colleghi''' occorre distribuire bene i compiti ('''chi fa cosa?'''), tenendo conto delle competenze e delle preferenze di ognuno. Quando possibile è meglio organizzare il corso insieme ad altri colleghi, sia per condividere l'impegno sia  in funzione di una valutazione comune di come si è svolto il corso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
                                  '''''Esempio di macro obiettivo'''''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A cosa serve questo corso? Ad imparare ad elaborare una strategia di ricerca consapevole ed autonoma utilizzando gli strumenti più adeguati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
                                   '''''Riflessione'''''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Spesso la difficoltà degli utenti non è tanto nell'utilizzo pratico degli strumenti di ricerca, '''quanto nel non riuscire a mettere a fuoco l’argomento della ricerca, nell’elaborare mappe concettuali, nell'individuare le parole-chiave, nel non saper elaborare una strategia di ricerca.'''''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Alcuni consigli utili ===     &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Prima del corso:'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Preparare sempre una scaletta del corso&lt;br /&gt;
* Verificare la durata di ogni parte della lezione attraverso delle simulazioni&lt;br /&gt;
* Preparare in anticipo l’aula per la lezione e controllare che tutto funzioni&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Durante del corso:'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Presentare se stessi (chi siamo, dove lavoriamo e cosa facciamo)&lt;br /&gt;
* Prima di cominciare a presentare la lezione, assicurarsi che tutti abbiano preso posto e si siano sistemati&lt;br /&gt;
* Interagire con gli studenti&lt;br /&gt;
* Dare un’indicazione degli orari e della pausa e rispettare i tempi&lt;br /&gt;
* Prevedere momenti d'[[Interazione e cooperazione, lavoro di gruppo Capitolo 3|interazione]]&lt;br /&gt;
* Riepilogare spesso e prevedere momenti di verifica&lt;br /&gt;
* Fornire i contatti utili (email, telefono, sito web della biblioteca...)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Dopo il corso:'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Analisi dei questionari ([[Valutazione del gradimento del corso Capitolo 5|gradimento dei partecipanti]])&lt;br /&gt;
* Feedback dei colleghi &lt;br /&gt;
* [[Autovalutazione Capitolo 5|Autovalutazione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Alcuni strumenti utili ===    &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Qui potete scaricare il file linkato di seguito&lt;br /&gt;
[[Media:Schema diario d'aula.doc|Schema diario d'aula]]&lt;br /&gt;
che contiene un modello di progettazione didattica,  attraverso la compilazione di tre schede così distinte:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Macroprogettazione dell'attività formativa&lt;br /&gt;
* Analisi del contenuto&lt;br /&gt;
* Microprogettazione d'aula contenuto&lt;br /&gt;
E qui potete scaricare un esempio del file sulla progettazione compilato con un esempio&lt;br /&gt;
[[Media:Progettazione diario d aula esempio.doc|Esempio di progettazione diario d'aula]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Christian.giardini</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://almail.unibo.it/index.php?title=2.3_Come_si_articola_la_preparazione_di_un_corso&amp;diff=544</id>
		<title>2.3 Come si articola la preparazione di un corso</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://almail.unibo.it/index.php?title=2.3_Come_si_articola_la_preparazione_di_un_corso&amp;diff=544"/>
		<updated>2014-11-14T12:49:57Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Christian.giardini: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;                       &lt;br /&gt;
=== Le fasi principali della progettazione didattica ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Definire l’'''obiettivo generale''' specificando i risultati d'apprendimento attesi in riferimento ai destinatari: a '''chi'''  è rivolto questo corso? Quali sono i '''risultati d'apprendimento attesi'''?&lt;br /&gt;
* Stabilire la '''durata del corso''' in base agli obiettivi e ai destinatari (quanti incontri di quante ore ciascuno)&lt;br /&gt;
* Definire la '''sequenza dei moduli didattici e i relativi argomenti/contenuti''': qual' è la sequenza logica degli argomenti più utile a raggiungere l’obiettivo generale di apprendimento che abbiamo definito?&lt;br /&gt;
* Definire gli '''obiettivi didattici di ciascun modulo''': cosa dovrebbero aver appreso alla fine di ciascuna unità didattica?&lt;br /&gt;
* Definire le modalità didattiche (formazione '''in presenza, in e-learning o blended learning''')&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'ideazione dei singoli moduli didattici dovrebbe prevedere, oltre all'elaborazione dei contenuti anche momenti di verifica e riepilogo, nonché uno spazio adeguato per l'interazione con i partecipanti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
File:Schema.jpg|Lo schema&lt;br /&gt;
&amp;lt;/gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[Abbiamo tolto le slide che c'erano qui perche' non erano un esempio, ma ripetevano i contenuti di questa sezione. Abbiamo tolto anche il percorso organizzativo per la stessa ragione, ripeteva gli stessi concetti]         &lt;br /&gt;
                    &lt;br /&gt;
===  Pianificare e programmare ===  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nella progettazione è importante avere ben chiaro il processo complessivo, ovvero i singoli passaggi necessari e tutti i collegamenti da considerare. In particolare occorre tener presente:&lt;br /&gt;
* [[La logistica Capitolo 4|Aspetti logistici]] &lt;br /&gt;
* [[Come pubblicizzare e promuovere il corso Capitolo 4|Aspetti promozionali]]&lt;br /&gt;
* Strumenti per gestire le [[Iscrizioni Capitolo 4|iscrizioni]] e i contatti con i partecipanti&lt;br /&gt;
* [[I tempi Capitolo 4|Tempistica]]&lt;br /&gt;
* Preparazione e '''gestione dei materiali'''. E' utile predisporre dei materiali da utilizzare durante il corso (esercitazioni, giochi, lavori di gruppo) e  documentazione da distribuire alla fine del corso a sostegno e riepilogo di quanto trattato (ad esempio, guide, repertori di link, le slide utilizzate per il corso, ecc.). Per poterli riutilizzare o condividere con altri colleghi può essere utile depositarli in uno spazio comune. &lt;br /&gt;
* Se il corso è organizzato in '''collaborazione con altri colleghi''' occorre distribuire bene i compiti ('''chi fa cosa?'''), tenendo conto delle competenze e delle preferenze di ognuno. Quando possibile è meglio organizzare il corso insieme ad altri colleghi, sia per condividere l'impegno sia  in funzione di una valutazione comune di come si è svolto il corso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
                                  '''''Esempio di macro obiettivo'''''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A cosa serve questo corso? Ad imparare ad elaborare una strategia di ricerca consapevole ed autonoma utilizzando gli strumenti più adeguati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
                                   '''''Riflessione'''''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Spesso la difficoltà degli utenti non è tanto nell'utilizzo pratico degli strumenti di ricerca, '''quanto nel non riuscire a mettere a fuoco l’argomento della ricerca, nell’elaborare mappe concettuali, nell'individuare le parole-chiave, nel non saper elaborare una strategia di ricerca.'''''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Alcuni consigli utili ===     &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Prima del corso:'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Preparare sempre una scaletta del corso&lt;br /&gt;
* Verificare la durata di ogni parte della lezione attraverso delle simulazioni&lt;br /&gt;
* Preparare in anticipo l’aula per la lezione e controllare che tutto funzioni&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Durante del corso:'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Presentare se stessi (chi siamo, dove lavoriamo e cosa facciamo)&lt;br /&gt;
* Prima di cominciare a presentare la lezione, assicurarsi che tutti abbiano preso posto e si siano sistemati&lt;br /&gt;
* Interagire con gli studenti&lt;br /&gt;
* Dare un’indicazione degli orari e della pausa e rispettare i tempi&lt;br /&gt;
* Prevedere momenti d'[[Interazione e cooperazione, lavoro di gruppo Capitolo 3|interazione]]&lt;br /&gt;
* Riepilogare spesso e prevedere momenti di verifica&lt;br /&gt;
* Fornire i contatti utili (email, telefono, sito web della biblioteca...)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Dopo il corso:'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Analisi dei questionari ([[Valutazione del gradimento del corso Capitolo 5|gradimento dei partecipanti]])&lt;br /&gt;
* Feedback dei colleghi &lt;br /&gt;
* [[Autovalutazione Capitolo 5|Autovalutazione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 === Alcuni strumenti utili ===  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Qui potete scaricare il file linkato di seguito&lt;br /&gt;
[[Media:Schema diario d'aula.doc|Schema diario d'aula]]&lt;br /&gt;
che contiene un modello di progettazione didattica,  attraverso la compilazione di tre schede così distinte:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Macroprogettazione dell'attività formativa&lt;br /&gt;
* Analisi del contenuto&lt;br /&gt;
* Microprogettazione d'aula contenuto&lt;br /&gt;
E qui potete scaricare un esempio del file sulla progettazione compilato con un esempio&lt;br /&gt;
[[Media:Progettazione diario d aula esempio.doc|Esempio di progettazione diario d'aula]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Christian.giardini</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://almail.unibo.it/index.php?title=E-learning_Capitolo_3&amp;diff=292</id>
		<title>E-learning Capitolo 3</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://almail.unibo.it/index.php?title=E-learning_Capitolo_3&amp;diff=292"/>
		<updated>2014-03-14T16:02:58Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Christian.giardini: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;L'E-learning è un tipo di apprendimento a distanza che si avvale dell'uso di piattaforme didattiche specifiche (Learning Management Systems). Può essere utilizzato con successo nell'attività di formazione degli utenti valutando adeguatamente il rapporto tra potenziali vantaggi e svantaggi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Vantaggi dell'e-learning.'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I vantaggi di questo metodo sono legati a&lt;br /&gt;
* maggiore indipendenza da vincoli di spazio (possibiltà di raggiungere nel medesimo tempo studenti  ubicati  in luoghi diversi) o di tempo (i contenuti possono essere fruiti  in orari diversi).&lt;br /&gt;
* Maggiori possibilità di personalizzazione (si possono prevedere percorsi didattici differenziati per differenti gruppi di studenti).&lt;br /&gt;
* Riusabilità (corsi e singole moduli di corsi possono essere riutilizzati in altri contesti)&lt;br /&gt;
* Gestione di strumenti di verifica e valutazione (questionari, compiti, esercizi, valutazioni)&lt;br /&gt;
* Multimedialità (è facile integrare contenuti audio e video, inserire link a risorse multimediali disponibili on line).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Possibili elementi di criticità.'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le criticità maggiori sono legate alla mancanza di contatto diretto tra formatore e formato che può produrre difficoltà di comunicazione e fenomeni di demotivazione (gli studenti devono essere sufficientemente motivati ).&lt;br /&gt;
Per superare questi inconvenienti la realizzazione di oggetti didattici (''learning object'') richiede un'attenta progettazione che è consigliata solo per interventi formativi di una certa ampiezza. Deve essere prevista anche la presenza di un '''tutor''' capace di interagire con gli studenti per tutta la durata del corso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Blended learning.'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E' possibile integrare l'elearning in una strategia didattica tradizionale basata su incontri in presenza. Ad esempio: presentare  materiali multimediali, gestire on line verifiche, esercizi, questionari, attivare forme di interazione attraverso forum o chat.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Servizio E-Learning.'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'Università di Bologna ha attivato un servizio di [https://elearning-cds.unibo.it/ e-Learning] che utilizza la piattaforma '''Moodle''' per erogare corsi on line legati a specifici insegnamenti o progetti. &lt;br /&gt;
Attualmente sono attivi diversi corsi gestiti da biblioteche dell’ateneo. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Esempi:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://elearning-cds.unibo.it/course/view.php?id=462 Seminario sulle fonti on-line per la ricerca bibliografica]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://elearning-cds.unibo.it/course/view.php?id=923 Digital Resources for Business, Management and Finance]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Christian.giardini</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://almail.unibo.it/index.php?title=E-learning_Capitolo_3&amp;diff=291</id>
		<title>E-learning Capitolo 3</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://almail.unibo.it/index.php?title=E-learning_Capitolo_3&amp;diff=291"/>
		<updated>2014-03-14T16:02:00Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Christian.giardini: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;L'E-learning è un tipo di apprendimento a distanza che si avvale dell'uso di piattaforme didattiche specifiche (Learning Management Systems). Può essere utilizzato con successo nell'attività di formazione degli utenti valutando adeguatamente il rapporto tra potenziali vantaggi e svantaggi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Vantaggi dell'e-learning'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I vantaggi di questo metodo sono legati a&lt;br /&gt;
* maggiore indipendenza da vincoli di spazio (possibiltà di raggiungere nel medesimo tempo studenti  ubicati  in luoghi diversi) o di tempo (i contenuti possono essere fruiti  in orari diversi).&lt;br /&gt;
* Maggiori possibilità di personalizzazione (si possono prevedere percorsi didattici differenziati per differenti gruppi di studenti).&lt;br /&gt;
* Riusabilità (corsi e singole moduli di corsi possono essere riutilizzati in altri contesti)&lt;br /&gt;
* Gestione di strumenti di verifica e valutazione (questionari, compiti, esercizi, valutazioni)&lt;br /&gt;
* Multimedialità (è facile integrare contenuti audio e video, inserire link a risorse multimediali disponibili on line).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Possibili elementi di criticità'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le criticità maggiori sono legate alla mancanza di contatto diretto tra formatore e formato che può produrre difficoltà di comunicazione e fenomeni di demotivazione (gli studenti devono essere sufficientemente motivati ).&lt;br /&gt;
Per superare questi inconvenienti la realizzazione di oggetti didattici (''learning object'') richiede un'attenta progettazione che è consigliata solo per interventi formativi di una certa ampiezza. Deve essere prevista anche la presenza di un '''tutor''' capace di interagire con gli studenti per tutta la durata del corso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Blended learning'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E' possibile integrare l'elearning in una strategia didattica tradizionale basata su incontri in presenza. Ad esempio: presentare  materiali multimediali, gestire on line verifiche, esercizi, questionari, attivare forme di interazione attraverso forum o chat.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Servizio E-Learning.'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'università di Bologna ha attivato un servizio di [https://elearning-cds.unibo.it/ e-Learning] che utilizza la piattaforma '''Moodle''' per erogare corsi on line legati a specifici insegnamenti o progetti. &lt;br /&gt;
Attualmente sono attivi diversi corsi gestiti da biblioteche dell’ateneo. &lt;br /&gt;
Esempi:&lt;br /&gt;
[https://elearning-cds.unibo.it/course/view.php?id=462 Seminario sulle fonti on-line per la ricerca bibliografica]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://elearning-cds.unibo.it/course/view.php?id=923 Digital Resources for Business, Management and Finance]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Christian.giardini</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://almail.unibo.it/index.php?title=E-learning_Capitolo_3&amp;diff=290</id>
		<title>E-learning Capitolo 3</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://almail.unibo.it/index.php?title=E-learning_Capitolo_3&amp;diff=290"/>
		<updated>2014-03-14T16:01:18Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Christian.giardini: Creata pagina con &amp;quot;L'E-learning è un tipo di apprendimento a distanza che si avvale dell'uso di piattaforme didattiche specifiche (Learning Management Systems). Può essere utilizzato con succe...&amp;quot;&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;L'E-learning è un tipo di apprendimento a distanza che si avvale dell'uso di piattaforme didattiche specifiche (Learning Management Systems). Può essere utilizzato con successo nell'attività di formazione degli utenti valutando adeguatamente il rapporto tra potenziali vantaggi e svantaggi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Vantaggi dell'e-learning'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I vantaggi di questo metodo sono legati a&lt;br /&gt;
* maggiore indipendenza da vincoli di spazio (possibiltà di raggiungere nel medesimo tempo studenti  ubicati  in luoghi diversi) o di tempo (i contenuti possono essere fruiti  in orari diversi).&lt;br /&gt;
* Maggiori possibilità di personalizzazione (si possono prevedere percorsi didattici differenziati per differenti gruppi di studenti).&lt;br /&gt;
* Riusabilità (corsi e singole moduli di corsi possono essere riutilizzati in altri contesti)&lt;br /&gt;
* Gestione di strumenti di verifica e valutazione (questionari, compiti, esercizi, valutazioni)&lt;br /&gt;
* Multimedialità (è facile integrare contenuti audio e video, inserire link a risorse multimediali disponibili on line).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Possibili elementi di criticità'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le criticità maggiori sono legate alla mancanza di contatto diretto tra formatore e formato che può produrre difficoltà di comunicazione e fenomeni di demotivazione (gli studenti devono essere sufficientemente motivati ).&lt;br /&gt;
Per superare questi inconvenienti la realizzazione di oggetti didattici (''learning object'') richiede un'attenta progettazione che è consigliata solo per interventi formativi di una certa ampiezza. Deve essere prevista anche la presenza di un '''tutor''' capace di interagire con gli studenti per tutta la durata del corso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Blended learning'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E' possibile integrare l'elearning in una strategia didattica tradizionale basata su incontri in presenza. Ad esempio: presentare  materiali multimediali, gestire on line verifiche, esercizi, questionari, attivare forme di interazione attraverso forum o chat.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Servizio E-Learning.'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'università di Bologna ha attivato un servizio di [https://elearning-cds.unibo.it/ e-Learning] che utilizza la piattaforma '''Moodle''' per erogare corsi on line legati a specifici insegnamenti o progetti. &lt;br /&gt;
Attualmente sono attivi diversi corsi gestiti da biblioteche dell’ateneo. &lt;br /&gt;
Esempi:[https://elearning-cds.unibo.it/course/view.php?id=462 Seminario sulle fonti on-line per la ricerca bibliografica]&lt;br /&gt;
[https://elearning-cds.unibo.it/course/view.php?id=923 Digital Resources for Business, Management and Finance]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Christian.giardini</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://almail.unibo.it/index.php?title=Pagina_principale&amp;diff=286</id>
		<title>Pagina principale</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://almail.unibo.it/index.php?title=Pagina_principale&amp;diff=286"/>
		<updated>2014-03-14T15:48:57Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Christian.giardini: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&amp;lt;b&amp;gt;Introduzione: [[Finalità delle linee guida e le modalità adottate per la loro redazione]]&amp;lt;/b&amp;gt; (Alina)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;b&amp;gt;Capitolo 1 Definizioni, concetti di base e standard&amp;lt;/b&amp;gt; (Massimo Urbini)&lt;br /&gt;
#[[Definizioni_e_concetti_di_base_Capitolo_1|Definizioni e concetti di base]]&lt;br /&gt;
#[[Gli_standard_dell'_Information_Literacy_Capitolo_1|Gli standard dell'Information Literacy]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;b&amp;gt;Capitolo 2 La progettazione didattica&amp;lt;/b&amp;gt; (Silvia, Serena, Rossella e Rita)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
#[[Analisi_dei_bisogni_in/formativi_degli_utenti_Capitolo_2|Analisi dei bisogni in/formativi degli utenti]]&lt;br /&gt;
#[[Definizione/individuazione_dei_destinatari_Capitolo_2|Definizione/individuazione dei destinatari]]&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
#[[Come_si_articola_la_preparazione_di_un_corso_Capitolo_2|Come si articola la preparazione di un corso]]&lt;br /&gt;
#[[Definire_l’obiettivo_generale_riferendolo_ai_destinatari_Capitolo_2|Definire l’obiettivo generale riferendolo ai destinatari]]&lt;br /&gt;
#[[Definire_gli_obiettivi_didattici_di_ciascun_modulo_Capitolo_2|Definire gli obiettivi didattici di ciascun modulo]]&lt;br /&gt;
#[[Definire_la_sequenza_dei_moduli_didattici_e_relativi_argomenti_Capitolo_2|Definire la sequenza dei moduli didattici e relativi argomenti]]&lt;br /&gt;
#[[Individuazione_e_suddivisione_dei_contenuti_nei_moduli_didattici_Capitolo_2|Individuazione e suddivisione dei contenuti nei moduli didattici]] &lt;br /&gt;
#[[Ideazione_dei_singoli_moduli_didattici_Capitolo_2|Ideazione dei singoli moduli didattici]] (obiettivo, argomenti trattati, esercitazioni, riepilogo) &lt;br /&gt;
#[[Esempi_capitolo_2|Esempi]]&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;b&amp;gt;Capitolo 3 Le teorie dell'apprendimento e la metodologia didattica; e-learning &amp;lt;/b&amp;gt;(Alina e Fabio)&lt;br /&gt;
#[[Teorie_dell'_apprendimento_Capitolo_3|Teorie dell'apprendimento]]&lt;br /&gt;
#[[Interazione_e_cooperazione,_lavoro_di_gruppo_Capitolo_3|Interazione e cooperazione, lavoro di gruppo]]&lt;br /&gt;
#[[Approccio_&amp;quot;problem-solving&amp;quot;_Capitolo_3|Approccio &amp;quot;problem-solving&amp;quot;]]&lt;br /&gt;
#[[Linguaggio_e_modalità_comunicativa_Capitolo_3|Linguaggio e modalità comunicativa]]&lt;br /&gt;
#[[Materiali_didattici/Tecniche_di_presentazione_Capitolo_3|Materiali didattici/Tecniche di presentazione]]&lt;br /&gt;
#[[E-learning_Capitolo_3|Elearning]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;b&amp;gt;Capitolo 4  Gli aspetti istituzionali e organizzativi&amp;lt;/b&amp;gt; (Elena e Massimo)&lt;br /&gt;
#[[La_negoziazione_con_i_docenti_e_con_altri_stakholders_Capitolo_4|La negoziazione con i docenti e con altri stakeholders]] &lt;br /&gt;
#[[Differenti negoziazioni a seconda delle diverse modalità di erogazioni dei corsi]] &lt;br /&gt;
#[[Come_pubblicizzare_e_promuovere_il_corso_Capitolo_4|Come pubblicizzare e promuovere il corso]]&lt;br /&gt;
#[[La_logistica_Capitolo_4|La logistica]]&lt;br /&gt;
#[[I_tempi_Capitolo_4|I tempi]]&lt;br /&gt;
#[[Iscrizioni_Capitolo_4|Iscrizioni]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;b&amp;gt;Capitolo 5  La valutazione &amp;lt;/b&amp;gt;(Christian, Claudio e Massimo Caravita) &lt;br /&gt;
#[[Valutazione_ex_ante_(conoscenze/competenze_in_entrata)_Capitolo_5|Valutazione ex ante (conoscenze/competenze in entrata)]]. In che modo? (test, elaborati, ecc.)&lt;br /&gt;
#[[Monitoraggio_dell'apprendimento_Capitolo_5|Monitoraggio dell'apprendimento]].&lt;br /&gt;
#[[Valutazione_ex-post_(conoscenze/competenze_acquisite_grazie_al_corso)_Capitolo_5|Valutazione ex-post (conoscenze/competenze acquisite grazie al corso)]] In che modo? (test, elaborati, ecc.)&lt;br /&gt;
#[[Autovalutazione_Capitolo_5|Autovalutazione]]&lt;br /&gt;
#[[Valutazione_del_gradimento_del_corso_Capitolo_5|Valutazione del gradimento del corso]]&lt;br /&gt;
#[[Valutazione_del_proprio_insegnamento_Capitolo_5|Valutazione del proprio insegnamento]]&lt;br /&gt;
#[[Riprogettazione_del_corso_Capitolo_5|Riprogettazione del corso]]&lt;br /&gt;
#[[Esempi_Capitolo_5|Esempi]]&lt;br /&gt;
#[[Bibliografia_Capitolo_5|Bibliografia]]   &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Installazione di MediaWiki completata correttamente.'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Consultare la [//meta.wikimedia.org/wiki/Aiuto:Sommario Guida utente] per maggiori informazioni sull'uso di questo software wiki.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Per iniziare ==&lt;br /&gt;
I seguenti collegamenti sono in lingua inglese:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* [//www.mediawiki.org/wiki/Manual:Configuration_settings Impostazioni di configurazione]&lt;br /&gt;
* [//www.mediawiki.org/wiki/Manual:FAQ Domande frequenti su MediaWiki]&lt;br /&gt;
* [https://lists.wikimedia.org/mailman/listinfo/mediawiki-announce Mailing list annunci MediaWiki]&lt;br /&gt;
* [//www.mediawiki.org/wiki/Localisation#Translation_resources Localizza MediaWiki nella tua lingua]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Christian.giardini</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://almail.unibo.it/index.php?title=Pagina_principale&amp;diff=285</id>
		<title>Pagina principale</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://almail.unibo.it/index.php?title=Pagina_principale&amp;diff=285"/>
		<updated>2014-03-14T15:47:50Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Christian.giardini: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&amp;lt;b&amp;gt;Introduzione: [[Finalità delle linee guida e le modalità adottate per la loro redazione]]&amp;lt;/b&amp;gt; (Alina)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;b&amp;gt;Capitolo 1 Definizioni, concetti di base e standard&amp;lt;/b&amp;gt; (Massimo Urbini)&lt;br /&gt;
#[[Definizioni_e_concetti_di_base_Capitolo_1|Definizioni e concetti di base]]&lt;br /&gt;
#[[Gli_standard_dell'_Information_Literacy_Capitolo_1|Gli standard dell'Information Literacy]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;b&amp;gt;Capitolo 2 La progettazione didattica&amp;lt;/b&amp;gt; (Silvia, Serena, Rossella e Rita)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
#[[Analisi_dei_bisogni_in/formativi_degli_utenti_Capitolo_2|Analisi dei bisogni in/formativi degli utenti]]&lt;br /&gt;
#[[Definizione/individuazione_dei_destinatari_Capitolo_2|Definizione/individuazione dei destinatari]]&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
#[[Come_si_articola_la_preparazione_di_un_corso_Capitolo_2|Come si articola la preparazione di un corso]]&lt;br /&gt;
#[[Definire_l’obiettivo_generale_riferendolo_ai_destinatari_Capitolo_2|Definire l’obiettivo generale riferendolo ai destinatari]]&lt;br /&gt;
#[[Definire_gli_obiettivi_didattici_di_ciascun_modulo_Capitolo_2|Definire gli obiettivi didattici di ciascun modulo]]&lt;br /&gt;
#[[Definire_la_sequenza_dei_moduli_didattici_e_relativi_argomenti_Capitolo_2|Definire la sequenza dei moduli didattici e relativi argomenti]]&lt;br /&gt;
#[[Individuazione_e_suddivisione_dei_contenuti_nei_moduli_didattici_Capitolo_2|Individuazione e suddivisione dei contenuti nei moduli didattici]] &lt;br /&gt;
#[[Ideazione_dei_singoli_moduli_didattici_Capitolo_2|Ideazione dei singoli moduli didattici]] (obiettivo, argomenti trattati, esercitazioni, riepilogo) &lt;br /&gt;
#[[Esempi_capitolo_2|Esempi]]&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;b&amp;gt;Capitolo 3 Le teorie dell'apprendimento e la metodologia didattica; e-learning &amp;lt;/b&amp;gt;(Alina e Fabio)&lt;br /&gt;
#[[Teorie_dell'_apprendimento_Capitolo_3|Teorie dell'apprendimento]]&lt;br /&gt;
#[[Interazione_e_cooperazione,_lavoro_di_gruppo_Capitolo_3|Interazione e cooperazione, lavoro di gruppo]]&lt;br /&gt;
#[[Approccio_&amp;quot;problem-solving&amp;quot;_Capitolo_3|Approccio &amp;quot;problem-solving&amp;quot;]]&lt;br /&gt;
#[[Linguaggio_e_modalità_comunicativa_Capitolo_3|Linguaggio e modalità comunicativa]]&lt;br /&gt;
#[[Materiali_didattici/Tecniche_di_presentazione_Capitolo_3|Materiali didattici/Tecniche di presentazione]]&lt;br /&gt;
#[E-learning_Capitolo_3|Elearning]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;b&amp;gt;Capitolo 4  Gli aspetti istituzionali e organizzativi&amp;lt;/b&amp;gt; (Elena e Massimo)&lt;br /&gt;
#[[La_negoziazione_con_i_docenti_e_con_altri_stakholders_Capitolo_4|La negoziazione con i docenti e con altri stakeholders]] &lt;br /&gt;
#[[Differenti negoziazioni a seconda delle diverse modalità di erogazioni dei corsi]] &lt;br /&gt;
#[[Come_pubblicizzare_e_promuovere_il_corso_Capitolo_4|Come pubblicizzare e promuovere il corso]]&lt;br /&gt;
#[[La_logistica_Capitolo_4|La logistica]]&lt;br /&gt;
#[[I_tempi_Capitolo_4|I tempi]]&lt;br /&gt;
#[[Iscrizioni_Capitolo_4|Iscrizioni]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;b&amp;gt;Capitolo 5  La valutazione &amp;lt;/b&amp;gt;(Christian, Claudio e Massimo Caravita) &lt;br /&gt;
#[[Valutazione_ex_ante_(conoscenze/competenze_in_entrata)_Capitolo_5|Valutazione ex ante (conoscenze/competenze in entrata)]]. In che modo? (test, elaborati, ecc.)&lt;br /&gt;
#[[Monitoraggio_dell'apprendimento_Capitolo_5|Monitoraggio dell'apprendimento]].&lt;br /&gt;
#[[Valutazione_ex-post_(conoscenze/competenze_acquisite_grazie_al_corso)_Capitolo_5|Valutazione ex-post (conoscenze/competenze acquisite grazie al corso)]] In che modo? (test, elaborati, ecc.)&lt;br /&gt;
#[[Autovalutazione_Capitolo_5|Autovalutazione]]&lt;br /&gt;
#[[Valutazione_del_gradimento_del_corso_Capitolo_5|Valutazione del gradimento del corso]]&lt;br /&gt;
#[[Valutazione_del_proprio_insegnamento_Capitolo_5|Valutazione del proprio insegnamento]]&lt;br /&gt;
#[[Riprogettazione_del_corso_Capitolo_5|Riprogettazione del corso]]&lt;br /&gt;
#[[Esempi_Capitolo_5|Esempi]]&lt;br /&gt;
#[[Bibliografia_Capitolo_5|Bibliografia]]   &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Installazione di MediaWiki completata correttamente.'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Consultare la [//meta.wikimedia.org/wiki/Aiuto:Sommario Guida utente] per maggiori informazioni sull'uso di questo software wiki.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Per iniziare ==&lt;br /&gt;
I seguenti collegamenti sono in lingua inglese:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* [//www.mediawiki.org/wiki/Manual:Configuration_settings Impostazioni di configurazione]&lt;br /&gt;
* [//www.mediawiki.org/wiki/Manual:FAQ Domande frequenti su MediaWiki]&lt;br /&gt;
* [https://lists.wikimedia.org/mailman/listinfo/mediawiki-announce Mailing list annunci MediaWiki]&lt;br /&gt;
* [//www.mediawiki.org/wiki/Localisation#Translation_resources Localizza MediaWiki nella tua lingua]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Christian.giardini</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://almail.unibo.it/index.php?title=File:Questionario_dott_2012.pdf&amp;diff=237</id>
		<title>File:Questionario dott 2012.pdf</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://almail.unibo.it/index.php?title=File:Questionario_dott_2012.pdf&amp;diff=237"/>
		<updated>2014-03-10T16:30:53Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Christian.giardini: Christian.giardini ha caricato una nuova versione di &amp;amp;quot;File:Questionario dott 2012.pdf&amp;amp;quot;&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Christian.giardini</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://almail.unibo.it/index.php?title=Esempi_Capitolo_5&amp;diff=236</id>
		<title>Esempi Capitolo 5</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://almail.unibo.it/index.php?title=Esempi_Capitolo_5&amp;diff=236"/>
		<updated>2014-03-10T16:29:00Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Christian.giardini: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[Media:Questionario_Valutazione_Insegnamento.pdf|Scheda di rilevazione dell'opinione degli studenti sull'attività didattica]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Questionario dott 2012|Questionario rivolto agli studenti delle scuole di dottorato dell'area sociale]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://almail.unibo.it/index.php/File:Questionario_dott_2012.pdf Questionario rivolto agli studenti delle scuole di dottorato dell'area sociale]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Christian.giardini</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://almail.unibo.it/index.php?title=File:Questionario_dott_2012.pdf&amp;diff=235</id>
		<title>File:Questionario dott 2012.pdf</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://almail.unibo.it/index.php?title=File:Questionario_dott_2012.pdf&amp;diff=235"/>
		<updated>2014-03-10T16:16:10Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Christian.giardini: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Christian.giardini</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://almail.unibo.it/index.php?title=Esempi_Capitolo_5&amp;diff=234</id>
		<title>Esempi Capitolo 5</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://almail.unibo.it/index.php?title=Esempi_Capitolo_5&amp;diff=234"/>
		<updated>2014-03-10T16:14:57Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Christian.giardini: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[Media:Questionario_Valutazione_Insegnamento.pdf|Scheda di rilevazione dell'opinione degli studenti sull'attività didattica]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Questionario dott 2012|Questionario rivolto agli studenti delle scuole di dottorato dell'area sociale]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Christian.giardini</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://almail.unibo.it/index.php?title=Esempi_Capitolo_5&amp;diff=230</id>
		<title>Esempi Capitolo 5</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://almail.unibo.it/index.php?title=Esempi_Capitolo_5&amp;diff=230"/>
		<updated>2014-03-10T16:09:32Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Christian.giardini: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[Media:Questionario_Valutazione_Insegnamento.pdf|Scheda di rilevazione dell'opinione degli studenti sull'attività didattica]]&lt;br /&gt;
[[File:Questionario dott 2012|Questionario rivolto agli studenti delle scuole di dottorato dell'area sociale]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Christian.giardini</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://almail.unibo.it/index.php?title=Riprogettazione_del_corso_Capitolo_5&amp;diff=229</id>
		<title>Riprogettazione del corso Capitolo 5</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://almail.unibo.it/index.php?title=Riprogettazione_del_corso_Capitolo_5&amp;diff=229"/>
		<updated>2014-03-10T15:12:44Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Christian.giardini: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;In sede di valutazione dell'attività formativa potrebbero emergere criticità relativamente a&lt;br /&gt;
# obiettivi e contenuti del corso,&lt;br /&gt;
# efficacia dei metodi e degli strumenti didattici utilizzati,&lt;br /&gt;
# adeguatezza dei tempi e dei metodi in rapporto a obiettivi e contenuti,&lt;br /&gt;
# logistica e tempistica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1) Obiettivi e contenuti del corso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Potrebbero presentarsi delle criticità relative alla chiarezza degli obiettivi oppure riguardo l'incongruenza con i contenuti effettivamente trattati. &lt;br /&gt;
Nel primo caso si tratta spesso di un problema di comunicazione che può essere corretto informando preventivamente gli interessati in maniera chiara e dettagliata prima dell'avvio del corso oppure esplicitando obiettivi e contenuti all'inizio dell'attività stessa: ''Oggi tratteremo  … Alla fine di questo modulo imparerete a...''&lt;br /&gt;
Nel secondo caso (incongruenza obiettivi/contenuti) occorre  intraprendere una precisa ricognizione dei contenuti e delle attività svolte durante il corso in rapporto alle competenze richieste o desiderate al fine di rilevare eventuali lacune o sproporzioni (ad esempio: argomenti trattati in maniera poco/troppo estesa, passaggi logici tra un contenuto e un altro non esplicitati). In ogni caso, la riprogettazione dovrebbe prevedere l'aggiornamento degli obiettivi, la ridefinizione dei contenuti o ambedue le cose. &lt;br /&gt;
Poichè l'aggiornamento dei contenuti deve essere effettuato in funzione degli obiettivi potrebbe essere utile prevedere in questa fase momenti di valutazione  del livello di conoscenze pregresse dei partecipanti e dei loro bisogni formativi. E' possibile utilizzare questionari o condurre interviste rivolgendosi a campioni dei potenziali destinatari. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2)Efficacia dei metodi e degli strumenti didattici utilizzati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I contenuti del corso anche se pertinenti all'attività e ai bisogni dei partecipanti potrebbero essere percepiti come poco chiari e di difficile comprensione. In questi casi, è necessario ripensare i metodi e il linguaggio utilizzati nell'insegnamento. Poichè ogni lezione è un mix di contenuti più o meno teorici e di attività pratiche (esercitazioni) potrebbe essere opportuno rimodulare il dosaggio dei due elementi in favore della componente pratica e introdurre momenti di verifica in itinere durante il corso coinvolgere gli studenti in esercitazioni o simulazioni di gruppo, favorirne la partecipazione stimolando direttamente le domande e gli interventi). &lt;br /&gt;
E' possibile eventualmente rovesciare l'impostazione didattica del corso adottando un approccio problem solving oppure deduttivo, cioè che parte dal caso pratico per arrivare poi solamente alla fine alla  formulazione concettuale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
3) adeguatezza dei tempi e dei metodi in rapporto a obiettivi e contenuti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Criticità potrebbero emergere nel rapporto tra contenuti e durata del corso. Corsi troppo “lunghi” o intensi potrebbero abbattere  fatalmente l'attenzione dei partecipanti e, viceversa, corsi troppo brevi potrebbero frustrare le aspettative formative dei partecipanti. Per equilibrare tempi e contenuti, potrebbe essere opportuno spezzare gli incontri in più moduli distinti, riducendo la durata della singola unità, inserire pause e momenti di verifica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
4) ripensare logistica e tempistica.&lt;br /&gt;
Criticità potrebbero derivare, inoltre, da carenze logistiche o organizzative: spazi confortevoli, silenziosi, luminosi e ben areati favoriscono sicuramente l'apprendimento. E' opportuno considerare l'impatto del tipo di aula sull'attività didattica: la presenza di pc a disposizione degli utenti, la possibilità di utilizzare o meno i propri devices per connettersi a internet (tablet, portatili) può aver influito sul grado di attenzione e partecipazione degli utenti.&lt;br /&gt;
In fase di organizzazione la mancata valutazione dei tempi (orario giorno e periodo dell'anno accademico) può incidere drasticamente sulla continuità nella partecipazione.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Christian.giardini</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://almail.unibo.it/index.php?title=Riprogettazione_del_corso_Capitolo_5&amp;diff=228</id>
		<title>Riprogettazione del corso Capitolo 5</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://almail.unibo.it/index.php?title=Riprogettazione_del_corso_Capitolo_5&amp;diff=228"/>
		<updated>2014-03-10T15:05:35Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Christian.giardini: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;In sede di valutazione dell'attività formativa potrebbero emergere delle criticità relativamente a&lt;br /&gt;
# obiettivi e contenuti del corso,&lt;br /&gt;
# efficacia dei metodi e degli strumenti didattici utilizzati,&lt;br /&gt;
# adeguatezza dei tempi e dei metodi in rapporto a obiettivi e contenuti,&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1) Obiettivi e contenuti del corso.&lt;br /&gt;
Potrebbero presentarsi delle criticità relative alla chiarezza degli obiettivi oppure riguardo l'incongruenza con i contenuti effettivamente trattati. &lt;br /&gt;
Nel primo caso si tratta spesso di un problema di comunicazione che può essere corretto informando preventivamente gli interessati in maniera chiara e dettagliata prima dell'avvio del corso oppure esplicitando obiettivi e contenuti all'inizio dell'attività stessa: ''Oggi tratteremo  … Alla fine di questo modulo imparerete a...''&lt;br /&gt;
Nel secondo caso (incongruenza obiettivi/contenuti) occorre  intraprendere una precisa ricognizione dei contenuti e delle attività svolte durante il corso in rapporto alle competenze richieste o desiderate al fine di rilevare eventuali lacune o sproporzioni (ad esempio: argomenti trattati in maniera poco/troppo estesa, passaggi logici tra un contenuto e un altro non esplicitati). In ogni caso, la riprogettazione dovrebbe prevedere l'aggiornamento degli obiettivi, la ridefinizione dei contenuti o ambedue le cose. &lt;br /&gt;
Poichè l'aggiornamento dei contenuti deve essere effettuato in funzione degli obiettivi potrebbe essere utile prevedere in questa fase momenti di valutazione  del livello di conoscenze pregresse dei partecipanti e dei loro bisogni formativi. E' possibile utilizzare questionari o condurre interviste rivolgendosi a campioni dei potenziali destinatari. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2)Efficacia dei metodi e degli strumenti didattici utilizzati.&lt;br /&gt;
I contenuti del corso anche se pertinenti all'attività e ai bisogni dei partecipanti potrebbero essere percepiti come poco chiari e di difficile comprensione. In questi casi, è necessario ripensare i metodi e il linguaggio utilizzati nell'insegnamento. Poichè ogni lezione è un mix di contenuti più o meno teorici e di attività pratiche (esercitazioni) potrebbe essere opportuno rimodulare il dosaggio dei due elementi in favore della componente pratica e introdurre momenti di verifica in itinere durante il corso coinvolgere gli studenti in esercitazioni o simulazioni di gruppo, favorirne la partecipazione stimolando direttamente le domande e gli interventi). &lt;br /&gt;
E' possibile eventualmente rovesciare l'impostazione didattica del corso adottando un approccio problem solving oppure deduttivo, cioè che parte dal caso pratico per arrivare poi solamente alla fine alla  formulazione concettuale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
3) adeguatezza dei tempi e dei metodi in rapporto a obiettivi e contenuti.&lt;br /&gt;
rimodulazione della logistica e della tempistica&lt;br /&gt;
Criticità potrebbero emergere nel rapporto tra contenuti e durata del corso. Corsi troppo “lunghi” o intensi potrebbero abbattere  fatalmente l'attenzione dei partecipanti e, viceversa, corsi troppo brevi potrebbero frustrare le aspettative formative dei partecipanti. Per equilibrare tempi e contenuti, potrebbe essere opportuno spezzare gli incontri in più moduli distinti, riducendo la durata della singola unità, inserire pause e momenti di verifica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Criticità potrebbero derivare, inoltre, da carenze logistiche o organizzative: spazi confortevoli, silenziosi, luminosi e ben areati favoriscono sicuramente l'apprendimento. E' opportuno considerare l'impatto del tipo di aula sull'attività didattica: la presenza di pc a disposizione degli utenti, la possibilità di utilizzare o meno i propri devices per connettersi a internet (tablet, portatili) può aver influito sul grado di attenzione e partecipazione degli utenti.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Christian.giardini</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://almail.unibo.it/index.php?title=Riprogettazione_del_corso_Capitolo_5&amp;diff=227</id>
		<title>Riprogettazione del corso Capitolo 5</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://almail.unibo.it/index.php?title=Riprogettazione_del_corso_Capitolo_5&amp;diff=227"/>
		<updated>2014-03-10T15:03:41Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Christian.giardini: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;In sede di valutazione dell'attività formativa potrebbero emergere delle criticità relativamente a&lt;br /&gt;
1) obiettivi e contenuti del corso,&lt;br /&gt;
2) efficacia dei metodi e degli strumenti didattici utilizzati,&lt;br /&gt;
3) adeguatezza dei tempi e dei metodi in rapporto a obiettivi e contenuti,&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1) Obiettivi e contenuti del corso.&lt;br /&gt;
Potrebbero presentarsi delle criticità relative alla chiarezza degli obiettivi oppure riguardo l'incongruenza con i contenuti effettivamente trattati. &lt;br /&gt;
Nel primo caso si tratta spesso di un problema di comunicazione che può essere corretto informando preventivamente gli interessati in maniera chiara e dettagliata prima dell'avvio del corso oppure esplicitando obiettivi e contenuti all'inizio dell'attività stessa: ''Oggi tratteremo  … Alla fine di questo modulo imparerete a...''&lt;br /&gt;
Nel secondo caso (incongruenza obiettivi/contenuti) occorre  intraprendere una precisa ricognizione dei contenuti e delle attività svolte durante il corso in rapporto alle competenze richieste o desiderate al fine di rilevare eventuali lacune o sproporzioni (ad esempio: argomenti trattati in maniera poco/troppo estesa, passaggi logici tra un contenuto e un altro non esplicitati). In ogni caso, la riprogettazione dovrebbe prevedere l'aggiornamento degli obiettivi, la ridefinizione dei contenuti o ambedue le cose. &lt;br /&gt;
Poichè l'aggiornamento dei contenuti deve essere effettuato in funzione degli obiettivi potrebbe essere utile prevedere in questa fase momenti di valutazione  del livello di conoscenze pregresse dei partecipanti e dei loro bisogni formativi. E' possibile utilizzare questionari o condurre interviste rivolgendosi a campioni dei potenziali destinatari. &lt;br /&gt;
2)Efficacia dei metodi e degli strumenti didattici utilizzati.&lt;br /&gt;
I contenuti del corso anche se pertinenti all'attività e ai bisogni dei partecipanti potrebbero essere percepiti come poco chiari e di difficile comprensione. In questi casi, è necessario ripensare i metodi e il linguaggio utilizzati nell'insegnamento. Poichè ogni lezione è un mix di contenuti più o meno teorici e di attività pratiche (esercitazioni) potrebbe essere opportuno rimodulare il dosaggio dei due elementi in favore della componente pratica e introdurre momenti di verifica in itinere durante il corso coinvolgere gli studenti in esercitazioni o simulazioni di gruppo, favorirne la partecipazione stimolando direttamente le domande e gli interventi). &lt;br /&gt;
E' possibile eventualmente rovesciare l'impostazione didattica del corso adottando un approccio problem solving oppure deduttivo, cioè che parte dal caso pratico per arrivare poi solamente alla fine alla  formulazione concettuale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
3) adeguatezza dei tempi e dei metodi in rapporto a obiettivi e contenuti.&lt;br /&gt;
rimodulazione della logistica e della tempistica&lt;br /&gt;
Criticità potrebbero emergere nel rapporto tra contenuti e durata del corso. Corsi troppo “lunghi” o intensi potrebbero abbattere  fatalmente l'attenzione dei partecipanti e, viceversa, corsi troppo brevi potrebbero frustrare le aspettative formative dei partecipanti. Per equilibrare tempi e contenuti, potrebbe essere opportuno spezzare gli incontri in più moduli distinti, riducendo la durata della singola unità, inserire pause e momenti di verifica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Criticità potrebbero derivare, inoltre, da carenze logistiche o organizzative: spazi confortevoli, silenziosi, luminosi e ben areati favoriscono sicuramente l'apprendimento. E' opportuno considerare l'impatto del tipo di aula sull'attività didattica: la presenza di pc a disposizione degli utenti, la possibilità di utilizzare o meno i propri devices per connettersi a internet (tablet, portatili) può aver influito sul grado di attenzione e partecipazione degli utenti.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Christian.giardini</name></author>
	</entry>
</feed>