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	<title>AlmaIL - Contributi dell'utente [it]</title>
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	<updated>2026-05-26T23:30:39Z</updated>
	<subtitle>Contributi dell'utente</subtitle>
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		<id>https://almail.unibo.it/index.php?title=3.2_Negoziazioni_differenti_per_corsi_differenti&amp;diff=907</id>
		<title>3.2 Negoziazioni differenti per corsi differenti</title>
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		<updated>2015-10-14T06:45:06Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Rita.Patregnani: Inserita la voce di indice Introduzione&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= Introduzione =&lt;br /&gt;
Le diverse tipologie di utenti sono portatrici di diversi bisogni informativi e di conseguenza destinatarie di diverse proposte formative (Cap. 2.1-2.2). Ad esse sono quindi anche legate differenti tipologie di negoziazione che verranno di seguito descritte attraverso situazioni tipo. Si premette tuttavia che il percorso dovrà avere soprattutto una dinamica ''bottom up'', nell’ottica di una costante collaborazione tra le parti coinvolte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Gli attori da coinvolgere=&lt;br /&gt;
Il servizio di ''information literacy'' può essere proposto a diversi livelli dell’istituzione (Scuola, Dipartimento, Corso di Laurea, singoli insegnamenti, ecc.) seguendo linee di collaborazione più o meno informali e/o interpersonali che partano in primis dalla condivisione dell’idea con i colleghi, bibliotecari ma anche tecnici informatici o personale amministrativo, che si occupano di programmazione didattica. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fondamentale sarà anche il coinvolgimento degli studenti in quanto primi destinatari dell’iniziativa e utenti coinvolti nella valutazione della qualità dei servizi accademici. I tutor, le associazioni studentesche e le loro rappresentanze – per l’Università di Bologna specialmente quelle presenti nelle Commissioni Paritetiche di Scuola – si possono rivelare ottimi alleati per intercettare questo target. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Coinvolgere formalmente docenti e responsabili scientifici di biblioteca permetterà di sensibilizzarli in qualità di promotori.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ad un livello più organizzativo è inoltre doveroso conoscere a fondo l’offerta didattica al fine di individuare i possibili corsi o insegnamenti a cui affiancare l’iniziativa o gli eventuali spazi “liberi” in cui inserire l'attività. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Le diverse proposta formative: vantaggi e svantaggi negoziali=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La proposta delle attività formative secondo le tipologie illustrate nel Cap. 2.2, può seguire progressivi gradi di coinvolgimento: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| class=&amp;quot;wikitable&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
!  !! tipologia di attività formativa !! richiesta da sottoporre al/ai docente/i&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| 1 || '''intervento spot''': più informativo che formativo || ospitare un intervento del bibliotecario all'interno di un insegnamento o di giornate di presentazione generali dei servizi universitari&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| 2 || '''seminario stand-alone''': approccio extra curriculare || attivare un seminario facoltativo di base che supporti tutti i tipi di produzione di elaborati di ricerca, organizzato dalla biblioteca e svincolato dagli insegnamenti disciplinari&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| 3 || '''modulo integrato''': approccio intercurriculare || integrare l'insegnamento opzionale di ''information literacy'' nel curriculum con eventuale riconoscimento di CFU e/o propedeuticità o obbligatorietà per la conclusione del corso di studi&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| 4 || '''modulo incorporato o embedded''': approccio intracurriculare || incorporare l'insegnamento obbligatorio di ''information literacy'' nel curriculum, con riconoscimento di CFU e obbligatorietà stabiliti dal Regolamento Didattico&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le '''proposte 1''' e '''2''' sono quelle che solitamente incontrano meno resistenze. Realizzarle è importante anche per poterne sfruttare i feedback nell’ambito di un’eventuale successiva negoziazione di secondo e più arduo livello. L’offerta dovrà mirare a rispondere anche ai bisogni informativi ancora inespressi. Un’utile strategia in questo senso è quella di proporre corsi mirati, allineati ai contenuti e agli obiettivi formativi del Corso di studi, e da erogarsi nel momento più tempestivo ovvero secondo una progressione legata al percorso di studi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A volte l’esigenza di un corso ''stand-alone'' è sentita ed espressa direttamente da gruppi di utenti “consapevoli”; in questo caso negoziarne l’attivazione richiederà meno impegno all’esterno pur necessitando di una maggiore persuasione all’interno dello staff  e di una maggiore collaborazione di altri colleghi (p.es. i colleghi addetti alla logistica).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le '''proposte 3''' e '''4''' contemplano una più profonda penetrazione nell’organizzazione didattica e prevedono quindi una costante azione promozionale con andamento bottom-up. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un’interessante possibilità per il '''modulo integrato''' ('''proposta 3'''), senza dover richiedere modifiche al regolamento didattico, è quella di inserire la nostra iniziativa tra le cosiddette AFP (Attività formative pratiche) per le lauree triennali e le attività laboratoriali per le magistrali. Le AFP sono parte integrante e obbligatoria del curriculum degli studi che lo studente deve rispettare ai fini del conseguimento della Laurea e sono dunque sotto la diretta responsabilità didattica della struttura. Si tratta di attività pratiche progettate per facilitare lo sviluppo di conoscenze professionali specifiche. Le AFP hanno carattere autonomo; non sono collegate a settori scientifico disciplinari specifici e possono essere messe in relazione ai corsi esclusivamente da un punto di vista concettuale. &lt;br /&gt;
La quarta proposta, ovvero il '''modulo incorporato''' al programma accademico ('''proposta 4'''), sottende l’adesione della  ''governance'' dell’istituzione ad una concezione dell’''information literacy'' come necessaria e non accessoria. Questa comunione d’intenti favorirebbe un approccio ''top-down'' che porterebbe a sancire, attraverso un regolamento, il passaggio di queste attività da facoltative a obbligatorie, da propedeutiche a decisive.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Esempi di negoziazione=&lt;br /&gt;
Per stimolare l’acquisizione di consapevolezza sull’importanza della proposta, è necessaria un’operazione metodica e paziente di sensibilizzazione tramite una metodica proattiva e partecipativa. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si riportano di seguito alcuni esempi di negoziazione ''bottom-up'' e ''top-down'':&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Percorso di formalizzazione di un laboratorio/seminario stand-alone obbligatorio ==&lt;br /&gt;
# proposta al Consiglio di Presidenza di Scuola/Dipartimento e al Comitato Scientifico di Biblioteca di un seminario introduttivo alla ricerca bibliografica per fornire le competenze informative di base ai laureandi della triennale; &lt;br /&gt;
# conseguente delibera del Consiglio di Scuola/Dipartimento che affermi: “Per i corsi di laurea triennali, mediante modifica dei relativi regolamenti didattici, sono introdotte queste nuove regole: lo studente deve aver ottenuto l’attestato di frequenza del laboratorio sull’uso delle fonti bibliografiche, rilasciato dalla Biblioteca come presupposto per l’assegnazione del titolo dell’elaborato finale (tesi)”. &lt;br /&gt;
# in seguito all’attivazione e alla frequenza dei corsi, la biblioteca rilascerà al laureando un attestato di frequenza necessario al relatore per accettare lo studente come laureando. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Integrazione come AFP senza necessità di modifiche al regolamento didattico ==&lt;br /&gt;
# concordare con il Coordinatore di Corso di Laurea una proposta da sottoporre al Consiglio di Corso di Laurea e ai Consigli di Dipartimento per l’inserimento dell’attività seminariale tra le AFP previste per i laureandi della triennale (nota il Corso triennale prevede AFP per un totale di 45h e 6 CFU suddivisi in attività obbligatorie e a scelta. Le attività possono prevedere 7, 14, 21 ore.); &lt;br /&gt;
# acquisire il parere della Scuola sulla proposta; &lt;br /&gt;
# sottoporre la proposta agli organi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Incorporazione nel curriculum didattico come insegnamento laboratoriale ==&lt;br /&gt;
# concordare con il Coordinatore di Corso di Laurea una proposta da sottoporre al Presidente di Scuola, al Consiglio di Corso di Laurea e ai Consigli di Dipartimento per l’attivazione di un insegnamento laboratoriale (es. [http://www.scienzepolitiche.unibo.it/it/corsi/insegnamenti/insegnamento/2013/329759 Laboratorio di Ricerca Bibliografica], 4 CFU) come attività a scelta con obbligo di frequenza; &lt;br /&gt;
# acquisire il parere della Scuola sulla proposta; &lt;br /&gt;
# sottoporre la proposta agli organi.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Rita.Patregnani</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://almail.unibo.it/index.php?title=5.1_L%27approccio_in_aula&amp;diff=906</id>
		<title>5.1 L'approccio in aula</title>
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		<updated>2015-10-14T06:42:43Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Rita.Patregnani: Inserita la voce di indice Introduzione&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= Introduzione =&lt;br /&gt;
Una delle finalità principali del lavoro in aula con gli studenti sulla ricerca documentale dovrebbe consistere nell’arricchire e personalizzare il loro studio, attraverso il confronto con le fonti informative di qualità, affinché  acquisiscano un approccio critico e più consapevole nei processi legati all'apprendimento e alla ricerca. In altri termini, l'obiettivo dovrebbe essere quello di trasmettere un metodo che metta gli studenti in grado di organizzare un processo di ricerca informativa per trasformare e costruire nuove conoscenze.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La modalità didattica ideale per una proposta d'apprendimento che abbia per oggetto l'educazione al documentarsi nel senso sopra descritto, deve tener presente che non si sta insegnando una scienza esatta. Ogni metodo di ricerca meglio si apprende attraverso la pratica sperimentazione in prima persona e il confronto col gruppo. La modalità didattica da preferire è quella laboratoriale basata sull’ “imparare-facendo”, che prevede il coinvolgimento attivo dello studente  per trovare soluzione a problemi incontrati. I momenti di lezione frontale sono da ridurre al minimo e andrebbero utilizzati solo per dare input d’orientamento e inquadramento iniziale delle tematiche. Questo “inquadramento del problema” il più delle volte risulta meno importante di quanto si possa pensare, mentre è opportuno dare sempre ampio spazio alle attività in aula, da svolgere possibilmente in gruppo per favorire l’apprendimento collaborativo. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Elementi utili per una programmazione didattica efficace sono: tecnica, ingegneria e strategia didattica. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Tecniche didattiche =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le tecniche didattiche consistono principalmente nella lezione e nelle esercitazioni. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La '''lezione''' è basata sull'erogazione dei contenuti. I suoi fattori di efficacia sono la chiarezza espositiva, il livello di strutturazione e l'esaustività della trattazione. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le '''esercitazioni''' consistono in diverse attività volte al coinvolgimento delle persone i cui fattori di efficacia risiedono nella capacità di guidare il gruppo, di stimolare la partecipazione di tutti, di riuscire a promuovere lo scambio di idee e pareri, finalizzando l’attività in modo che non venga percepita come un banale “gioco” fine a se stesso. &lt;br /&gt;
Nelle esercitazioni è preferibile lavorare su casi concreti per far sì che gli studenti afferrino immediatamente il ritorno positivo che può avere un corso di ''information literacy''. È sconsigliabile l’uso di materiali didattici troppo &amp;quot;statici&amp;quot; (p.es. le presentazioni in PoerPoint molto testuali con tempistiche di presentazione prestabilite, ecc.) che, se da una parte offrono un filo conduttore al bibliotecario, dall’altra impediscono di seguire il percorso che potrebbe nascere spontaneamente dall’aula.&lt;br /&gt;
Potrebbe essere vantaggioso utilizzare brevi parti di film o documentari, oppure attività ludiche per mostrare quali esiti può avere una buona ricerca ([[Esempi 5.1]]). &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Ingegneria didattica =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per ingegneria didattica intendiamo l’analisi e la selezione delle tecniche didattiche che servono per adattare l’intervento formativo alle diverse e specifiche situazioni. E’ opportuno sottolineare che:&lt;br /&gt;
* le esperienze vissute durante l'apprendimento rimangono maggiormente impresse a livello di memoria neurologica se implicano l'utilizzo di energia psicomotoria e se sono gradevoli dal punto di vista emotivo;&lt;br /&gt;
* il modo d'essere e di comportarsi del formatore rappresentano la componente fondamentale per sostenere la motivazione all'apprendimento o per indebolirla. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Strategie didattiche =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le strategie didattiche sono l’insieme di ingegneria e tecniche utilizzate in modo pianificato all’interno di un contesto pedagogico, allo scopo di favorire il conseguimento degli obiettivi di apprendimento attesi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La logica che guida la combinazione finalizzata delle tecniche didattiche può essere: &lt;br /&gt;
* deduttiva/logocentrica: partendo da una premessa, si espongono i principi generali, in seguito si sviluppano gli argomenti e si conclude con esemplificazioni pratiche;&lt;br /&gt;
* induttiva/psicocentrica:  si parte da un caso/esperienza concreta, da cui scaturiscono delle riflessioni che portano a successive concettualizzazioni, per giungere alle conclusioni e alle conseguenze di quest'ultime ([[Esempi]]);&lt;br /&gt;
* per problemi: partendo da alcune domande significative, si spiega perché è importante parlarne, quindi si sviluppano i principali concetti e le possibili soluzioni, per giungere alle conclusioni e alle conseguenze di quest'ultime.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tra i tre modelli sopra proposti, si consiglia di dare la prevalenza al modello induttivo e a quello per problemi, o almeno di tentare un’integrazione equilibrata tra i tre approcci. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Alcuni modelli didattici di tipo induttivo ==&lt;br /&gt;
===Il ciclo a 4 stadi, o Ciclo di Kolb===&lt;br /&gt;
Secondo il modello del Ciclo di Kolb, il punto di partenza (1° stadio) deve essere costituito da un’'''esperienza concreta''' che renda possibile lo sviluppo di un''''osservazione riflessiva''' (2° stadio); questa, a sua volta, condurrà ad una '''concettualizzazione astratta''' (3° stadio) che verrà infine indirizzata in una '''sperimentazione attiva''' (4° stadio).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In pratica occorre riflettere sulle seguenti questioni: cosa si può fare/far fare per produrre un’esperienza concreta? Cosa si può fare/far fare per produrre un’osservazione riflessiva? Come si può impostare la concettualizzazione astratta? E infine, cosa si può fare/far fare per produrre una sperimentazione attiva? &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===La triade delle vie dell'apprendimento di Dee Fink===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Secondo questo secondo modello il processo dell'apprendimento è immaginabile come una spirale che ha come prima fase l''''ottenimento di informazioni''' (classicamente ascoltando quel che dice il docente e prendendo appunti) per poi '''fare e/o osservare''' qualcuno che agisce ed infine '''riflettere''' chiedendosi:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* quanto sto imparando?&lt;br /&gt;
* cosa ho imparato?&lt;br /&gt;
* quale è per me il punto più importante e perché?&lt;br /&gt;
* cosa e perché ho imparato con maggior facilità?&lt;br /&gt;
* quando e perché ho trovato difficoltà? &lt;br /&gt;
* come posso rendere più efficiente ed efficace il mio apprendimento?&lt;br /&gt;
* quali punti rimangono poco chiari?&lt;br /&gt;
* quale utilità pratica riconosco a ciò che ho imparato?&lt;br /&gt;
* come penso di applicare questo apprendimento nel mio contesto di studio o lavorativo?&lt;br /&gt;
* quali difficoltà prevedo e come immagino di superarle?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Esempi fare link =&lt;br /&gt;
= Bibliografia fare link =&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Rita.Patregnani</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://almail.unibo.it/index.php?title=Esempi_capitolo_2&amp;diff=638</id>
		<title>Esempi capitolo 2</title>
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		<updated>2014-12-17T10:11:53Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Rita.Patregnani: /* Secondo esempio */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[Suggeriamo di spostare sia l'esempio di macro obiettivo che avete inserito nel paragrafo 2 sia quello in fondo (diario d'aula) in questo paragrafo dedicato agli esempi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'esempio che segue, &amp;quot;La bibliografia di un esame&amp;quot;  va molto bene come esempio di come strutturare la presentazione in aula. Vi proponiamo di togliere le slide &amp;quot;La bibliografia di un insegnamento&amp;quot; perchè pensiamo che in questo paragrafo dovrebbero essere inseriti SOLAMENTE esempi di PROGETTAZIONE DIDATTICA in senso stretto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per la stessa ragione toglieremmo anche l'esempio 2 &amp;quot;Costruisci il tuo percorso di ricerca: dato un argomento produci un elaborato&amp;quot; e le slides che seguono perchè sono esempi di trattamento di contenuti corsi e non di progettazione di corsi.&lt;br /&gt;
In fondo alla pagina trovate la proposta di modifica da implementarsi eventualmente con la progettazione del corso Il per tutti.&lt;br /&gt;
Ci piacerebbe, infatti, integrare gli esempi con la progettazione nel dettaglio del corso a cui dovremo lavorare tutti insieme come gruppo: il progetto IL per tutti. Cosa ne pensate?]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
--------------------&lt;br /&gt;
== Primo esempio == &lt;br /&gt;
=== La bibliografia di un esame: Come e dove cercare === &lt;br /&gt;
'''In aula'''&lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
Autopresentazione: buongiorno, mi chiamo… e sono… &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Presentazione del corso:''' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''I contenuti'': questo corso tratterà di… e si articolerà nelle seguenti parti… &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Aspetti pratici'': avrà la durata di, faremo una breve pausa all’ora…, è prevista la raccolta delle firme, dà/non dà diritto a crediti, se servono certificati per il lavoro ecc. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Si comincia''' con la scelta di un insegnamento e della bibliografia prevista per quell'esame. Partendo dalle domande: voi dove cerchereste? E… sapete cosa state cercando (libri, articoli, video, spartiti ecc.)? &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Si arriva a'''  spiegare le risorse delle biblioteche e come funzionano nel dettaglio (Opac locali, nazionali, internazionali, motori di ricerca, biblioteca digitale ecc. fare riferimento al Tutorial) e i loro servizi (orari, prestito, consultazione, ILL. DD ecc.) &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Media:La bibliografia di un insegnamento.pdf|La bibliografia di un insegnamento]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''In alternativa…''' &lt;br /&gt;
Prepara dei titoli da cercare che comprendano: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
:* Una monografia.  &lt;br /&gt;
:* Un’opera in più volumi. &lt;br /&gt;
:* Un saggio interno ad un volume (indici e sommari.&lt;br /&gt;
:* Un autore con cognome e iniziale nome (scorrimento lista). &lt;br /&gt;
:* Monografia reperibile in SBN ma non in OPAC Sebina Bologna (servizio di prestito interbibliotecario: ILL).&lt;br /&gt;
:* Monografia reperibile in MAI ma non in OPAC Sebina Bologna (ILL).&lt;br /&gt;
:* Monografia reperibile in KVK ma non in OPAC Sebina Bologna (ILL).&lt;br /&gt;
:* Il titolo di un articolo in una rivista (ACNP). &lt;br /&gt;
:* Titolo di un articolo con autore privo di riferimenti (motori di ricerca).&lt;br /&gt;
:* Rivista non presente a Bologna (servizio di document delivery/fornitura documenti DD).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Secondo esempio == &lt;br /&gt;
'''Costruisci il tuo percorso di ricerca: dato un argomento produci un elaborato''' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Media:Strategie di ricerca.pdf|Le domande della ricerca]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Foibe: un'interpretazione storiografica'''&lt;br /&gt;
* Individuazione dell'argomento, sua strutturazione&lt;br /&gt;
* Mappa Concettuale&lt;br /&gt;
* Cosa sono le foibe (etimologia)&lt;br /&gt;
* Dove si trovano le foibe&lt;br /&gt;
* Contestualizzazione storica, periodizzazione&lt;br /&gt;
* Dibattito storiografico&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Recupero dell'informazione: le fonti'''&lt;br /&gt;
* Cosa sono le fonti &lt;br /&gt;
* Tipologia di fonti (primarie, secondarie...)&lt;br /&gt;
* Cercare/trovare/valutare/utilizzare le fonti &lt;br /&gt;
* Come si citano le fonti http://www.biblioteche.unibo.it/portale/strumenti/Citare_le_fonti_bibliografiche/&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Utilizza gli strumenti di ricerca e i servizi offerti dalle biblioteche per rispondere ai tuoi bisogni informativi'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Esempi:&lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
[[Media:Organizzare la ricerca bibliografica.pdf|Organizzare la ricerca bibliografica]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Media:GuerraFM.pdf|La guerra delle Falkland-Malvinas]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Media:UnioneMed.pdf|Unione per il Mediterraneo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
                          '''PROPOSTA DI MODIFICA 28.11.14 ALINA E CHRISTIAN'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Esempio di definizione degli obiettivi=== &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Al termine del corso di base: “Introduzione alla ricerca documentale” gli studenti saranno in grado di:&lt;br /&gt;
* Determinare la tipologia e la quantità di informazioni richieste in base alle proprie necessità informative&lt;br /&gt;
* Accedere in modo efficace ed efficiente alle informazioni e alla documentazione necessarie per i loro studi&lt;br /&gt;
* Valutare criticamente le informazioni e le fonti&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In particolare per ciascuno di questi macro-obiettivi si prevede che alla fine del corso gli studenti siano in grado di:&lt;br /&gt;
definire e articolare il proprio bisogno informativo, e in particolare:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Identificare nel Portale delle Biblioteche Unibo e in rete le risorse utili a soddisfare le proprie necessità informative&lt;br /&gt;
* Riconoscere/saper distinguere le diverse tipologie di documenti offline e/o online recuperabili grazie alle biblioteche (libri, articoli, capitoli, review, news, bollettini, romanzi, opere divulgative e saggi scientifici, ecc.)&lt;br /&gt;
* Utilizzare le principali funzioni di ricerca dei cataloghi, localizzare un libro e un periodico, consultare un ebook dal catalogo; salvare ricerche e bibliografie per successivi utilizzi&lt;br /&gt;
* Conoscere le funzionalità di reference linking (A-link) nei cataloghi&lt;br /&gt;
* Utilizzare gli eventuali servizi aggiuntivi dell’opac come prenotazioni e proroghe &lt;br /&gt;
* Localizzare ed avere informazioni sulla propria o su più biblioteche di riferimento nell’Ateneo o nel polo SBN bolognese&lt;br /&gt;
* Conoscere i principi (diritti-doveri) del servizio di prestito&lt;br /&gt;
* Accedere alle risorse documentali disponibili in Ateneo anche dall’esterno &lt;br /&gt;
* Comprendere cos’è una bibliografia; saper interpretare una bibliografia, distinguendo le diverse citazioni (libri, capitoli, articoli, working papers, etc.)&lt;br /&gt;
* Sapere cosa possono contenere le dispense elettroniche e perché possono essere ad accesso libero o riservato&lt;br /&gt;
* Comprendere la differenza tra le edizioni di uno stesso documento (sia dal punto di vista cronologico che linguistico o di formato) e scegliere la più adatta al loro scopo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Schema di diario d'aula ===    &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Qui potete scaricare il file linkato di seguito&lt;br /&gt;
[[Media:Schema diario d'aula.doc|Schema diario d'aula]]&lt;br /&gt;
che contiene un modello di progettazione didattica,  attraverso la compilazione di tre schede così distinte:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Macroprogettazione dell'attività formativa&lt;br /&gt;
* Analisi del contenuto&lt;br /&gt;
* Microprogettazione d'aula contenuto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E qui potete scaricare un esempio del file sulla progettazione compilato con un esempio&lt;br /&gt;
[[Media:Progettazione diario d aula esempio.doc|Esempio di progettazione diario d'aula]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== La bibliografia di un esame: Come e dove cercare === &lt;br /&gt;
'''In aula'''&lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
Presentazione: buongiorno, mi chiamo… e sono… &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Presentazione del corso:''' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''I contenuti'': questo corso tratterà di… e si articolerà nelle seguenti parti… &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Aspetti pratici'': avrà la durata di, faremo una breve pausa all’ora…, è prevista la raccolta delle firme, dà/non dà diritto a crediti, se servono certificati per il lavoro ecc. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Si comincia''' con la scelta di un insegnamento e della bibliografia prevista per quell’esame. Partendo dalle domande: voi dove cerchereste? E… sapete cosa state cercando (libri, articoli, video, spartiti ecc.)? &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Si arriva a'''  spiegare le risorse delle biblioteche e come funzionano nel dettaglio (Opac locali, nazionali, internazionali, motori di ricerca, biblioteca digitale ecc. fare riferimento al Tutorial) e i loro servizi (orari, prestito, consultazione, ILL. DD ecc.)&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Rita.Patregnani</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://almail.unibo.it/index.php?title=File:UnioneMed.pdf&amp;diff=637</id>
		<title>File:UnioneMed.pdf</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://almail.unibo.it/index.php?title=File:UnioneMed.pdf&amp;diff=637"/>
		<updated>2014-12-17T10:10:47Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Rita.Patregnani: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Rita.Patregnani</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://almail.unibo.it/index.php?title=Esempi_capitolo_2&amp;diff=636</id>
		<title>Esempi capitolo 2</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://almail.unibo.it/index.php?title=Esempi_capitolo_2&amp;diff=636"/>
		<updated>2014-12-17T09:16:10Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Rita.Patregnani: /* Secondo esempio */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[Suggeriamo di spostare sia l'esempio di macro obiettivo che avete inserito nel paragrafo 2 sia quello in fondo (diario d'aula) in questo paragrafo dedicato agli esempi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'esempio che segue, &amp;quot;La bibliografia di un esame&amp;quot;  va molto bene come esempio di come strutturare la presentazione in aula. Vi proponiamo di togliere le slide &amp;quot;La bibliografia di un insegnamento&amp;quot; perchè pensiamo che in questo paragrafo dovrebbero essere inseriti SOLAMENTE esempi di PROGETTAZIONE DIDATTICA in senso stretto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per la stessa ragione toglieremmo anche l'esempio 2 &amp;quot;Costruisci il tuo percorso di ricerca: dato un argomento produci un elaborato&amp;quot; e le slides che seguono perchè sono esempi di trattamento di contenuti corsi e non di progettazione di corsi.&lt;br /&gt;
In fondo alla pagina trovate la proposta di modifica da implementarsi eventualmente con la progettazione del corso Il per tutti.&lt;br /&gt;
Ci piacerebbe, infatti, integrare gli esempi con la progettazione nel dettaglio del corso a cui dovremo lavorare tutti insieme come gruppo: il progetto IL per tutti. Cosa ne pensate?]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
--------------------&lt;br /&gt;
== Primo esempio == &lt;br /&gt;
=== La bibliografia di un esame: Come e dove cercare === &lt;br /&gt;
'''In aula'''&lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
Autopresentazione: buongiorno, mi chiamo… e sono… &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Presentazione del corso:''' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''I contenuti'': questo corso tratterà di… e si articolerà nelle seguenti parti… &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Aspetti pratici'': avrà la durata di, faremo una breve pausa all’ora…, è prevista la raccolta delle firme, dà/non dà diritto a crediti, se servono certificati per il lavoro ecc. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Si comincia''' con la scelta di un insegnamento e della bibliografia prevista per quell'esame. Partendo dalle domande: voi dove cerchereste? E… sapete cosa state cercando (libri, articoli, video, spartiti ecc.)? &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Si arriva a'''  spiegare le risorse delle biblioteche e come funzionano nel dettaglio (Opac locali, nazionali, internazionali, motori di ricerca, biblioteca digitale ecc. fare riferimento al Tutorial) e i loro servizi (orari, prestito, consultazione, ILL. DD ecc.) &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Media:La bibliografia di un insegnamento.pdf|La bibliografia di un insegnamento]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''In alternativa…''' &lt;br /&gt;
Prepara dei titoli da cercare che comprendano: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
:* Una monografia.  &lt;br /&gt;
:* Un’opera in più volumi. &lt;br /&gt;
:* Un saggio interno ad un volume (indici e sommari.&lt;br /&gt;
:* Un autore con cognome e iniziale nome (scorrimento lista). &lt;br /&gt;
:* Monografia reperibile in SBN ma non in OPAC Sebina Bologna (servizio di prestito interbibliotecario: ILL).&lt;br /&gt;
:* Monografia reperibile in MAI ma non in OPAC Sebina Bologna (ILL).&lt;br /&gt;
:* Monografia reperibile in KVK ma non in OPAC Sebina Bologna (ILL).&lt;br /&gt;
:* Il titolo di un articolo in una rivista (ACNP). &lt;br /&gt;
:* Titolo di un articolo con autore privo di riferimenti (motori di ricerca).&lt;br /&gt;
:* Rivista non presente a Bologna (servizio di document delivery/fornitura documenti DD).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Secondo esempio == &lt;br /&gt;
'''Costruisci il tuo percorso di ricerca: dato un argomento produci un elaborato''' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Media:Strategie di ricerca.pdf|Le domande della ricerca]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Foibe: un'interpretazione storiografica'''&lt;br /&gt;
* Individuazione dell'argomento, sua strutturazione&lt;br /&gt;
* Mappa Concettuale&lt;br /&gt;
* Cosa sono le foibe (etimologia)&lt;br /&gt;
* Dove si trovano le foibe&lt;br /&gt;
* Contestualizzazione storica, periodizzazione&lt;br /&gt;
* Dibattito storiografico&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Recupero dell'informazione: le fonti'''&lt;br /&gt;
* Cosa sono le fonti &lt;br /&gt;
* Tipologia di fonti (primarie, secondarie...)&lt;br /&gt;
* Cercare/trovare/valutare/utilizzare le fonti &lt;br /&gt;
* Come si citano le fonti http://www.biblioteche.unibo.it/portale/strumenti/Citare_le_fonti_bibliografiche/&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Utilizza gli strumenti di ricerca e i servizi offerti dalle biblioteche per rispondere ai tuoi bisogni informativi'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Esempi:&lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
[[Media:Organizzare la ricerca bibliografica.pdf|Organizzare la ricerca bibliografica]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Media:GuerraFM.pdf|La guerra delle Falkland-Malvinas]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Media:Le operazioni di pace dell’ONU.pdf|Le operazioni di pace dell’ONU]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
                          '''PROPOSTA DI MODIFICA 28.11.14 ALINA E CHRISTIAN'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Esempio di definizione degli obiettivi=== &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Al termine del corso di base: “Introduzione alla ricerca documentale” gli studenti saranno in grado di:&lt;br /&gt;
* Determinare la tipologia e la quantità di informazioni richieste in base alle proprie necessità informative&lt;br /&gt;
* Accedere in modo efficace ed efficiente alle informazioni e alla documentazione necessarie per i loro studi&lt;br /&gt;
* Valutare criticamente le informazioni e le fonti&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In particolare per ciascuno di questi macro-obiettivi si prevede che alla fine del corso gli studenti siano in grado di:&lt;br /&gt;
definire e articolare il proprio bisogno informativo, e in particolare:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Identificare nel Portale delle Biblioteche Unibo e in rete le risorse utili a soddisfare le proprie necessità informative&lt;br /&gt;
* Riconoscere/saper distinguere le diverse tipologie di documenti offline e/o online recuperabili grazie alle biblioteche (libri, articoli, capitoli, review, news, bollettini, romanzi, opere divulgative e saggi scientifici, ecc.)&lt;br /&gt;
* Utilizzare le principali funzioni di ricerca dei cataloghi, localizzare un libro e un periodico, consultare un ebook dal catalogo; salvare ricerche e bibliografie per successivi utilizzi&lt;br /&gt;
* Conoscere le funzionalità di reference linking (A-link) nei cataloghi&lt;br /&gt;
* Utilizzare gli eventuali servizi aggiuntivi dell’opac come prenotazioni e proroghe &lt;br /&gt;
* Localizzare ed avere informazioni sulla propria o su più biblioteche di riferimento nell’Ateneo o nel polo SBN bolognese&lt;br /&gt;
* Conoscere i principi (diritti-doveri) del servizio di prestito&lt;br /&gt;
* Accedere alle risorse documentali disponibili in Ateneo anche dall’esterno &lt;br /&gt;
* Comprendere cos’è una bibliografia; saper interpretare una bibliografia, distinguendo le diverse citazioni (libri, capitoli, articoli, working papers, etc.)&lt;br /&gt;
* Sapere cosa possono contenere le dispense elettroniche e perché possono essere ad accesso libero o riservato&lt;br /&gt;
* Comprendere la differenza tra le edizioni di uno stesso documento (sia dal punto di vista cronologico che linguistico o di formato) e scegliere la più adatta al loro scopo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Schema di diario d'aula ===    &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Qui potete scaricare il file linkato di seguito&lt;br /&gt;
[[Media:Schema diario d'aula.doc|Schema diario d'aula]]&lt;br /&gt;
che contiene un modello di progettazione didattica,  attraverso la compilazione di tre schede così distinte:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Macroprogettazione dell'attività formativa&lt;br /&gt;
* Analisi del contenuto&lt;br /&gt;
* Microprogettazione d'aula contenuto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E qui potete scaricare un esempio del file sulla progettazione compilato con un esempio&lt;br /&gt;
[[Media:Progettazione diario d aula esempio.doc|Esempio di progettazione diario d'aula]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== La bibliografia di un esame: Come e dove cercare === &lt;br /&gt;
'''In aula'''&lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
Presentazione: buongiorno, mi chiamo… e sono… &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Presentazione del corso:''' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''I contenuti'': questo corso tratterà di… e si articolerà nelle seguenti parti… &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Aspetti pratici'': avrà la durata di, faremo una breve pausa all’ora…, è prevista la raccolta delle firme, dà/non dà diritto a crediti, se servono certificati per il lavoro ecc. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Si comincia''' con la scelta di un insegnamento e della bibliografia prevista per quell’esame. Partendo dalle domande: voi dove cerchereste? E… sapete cosa state cercando (libri, articoli, video, spartiti ecc.)? &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Si arriva a'''  spiegare le risorse delle biblioteche e come funzionano nel dettaglio (Opac locali, nazionali, internazionali, motori di ricerca, biblioteca digitale ecc. fare riferimento al Tutorial) e i loro servizi (orari, prestito, consultazione, ILL. DD ecc.)&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Rita.Patregnani</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://almail.unibo.it/index.php?title=File:GuerraFM.pdf&amp;diff=635</id>
		<title>File:GuerraFM.pdf</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://almail.unibo.it/index.php?title=File:GuerraFM.pdf&amp;diff=635"/>
		<updated>2014-12-17T09:14:09Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Rita.Patregnani: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Rita.Patregnani</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://almail.unibo.it/index.php?title=Pagina_principale&amp;diff=327</id>
		<title>Pagina principale</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://almail.unibo.it/index.php?title=Pagina_principale&amp;diff=327"/>
		<updated>2014-03-19T11:12:28Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Rita.Patregnani: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&amp;lt;b&amp;gt;Introduzione: [[Finalità delle linee guida e le modalità adottate per la loro redazione]]&amp;lt;/b&amp;gt; (Alina)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;b&amp;gt;Capitolo 1 Definizioni, concetti di base e standard&amp;lt;/b&amp;gt; (Massimo e Alina)&lt;br /&gt;
#[[Definizioni_e_concetti_di_base_Capitolo_1|Definizioni e concetti di base]]&lt;br /&gt;
#[[Gli_standard_dell'_Information_Literacy_Capitolo_1|Gli standard dell'Information Literacy]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;b&amp;gt;Capitolo 2 La progettazione didattica&amp;lt;/b&amp;gt; (Silvia, Serena, Rossella e Rita)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
#[[Analisi_dei_bisogni_in/formativi_degli_utenti_Capitolo_2|Analisi dei bisogni in/formativi degli utenti]]&lt;br /&gt;
#[[Definizione/individuazione_dei_destinatari_Capitolo_2|Definizione/individuazione dei destinatari]]&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
#[[Come_si_articola_la_preparazione_di_un_corso_Capitolo_2|Come si articola la preparazione di un corso]]&lt;br /&gt;
#[[Definire_l’obiettivo_generale_riferendolo_ai_destinatari_Capitolo_2|Definire l’obiettivo generale riferendolo ai destinatari]]&lt;br /&gt;
#[[Definire_gli_obiettivi_didattici_di_ciascun_modulo_Capitolo_2|Definire gli obiettivi didattici di ciascun modulo]]&lt;br /&gt;
#[[Definire_la_sequenza_dei_moduli_didattici_e_relativi_argomenti_Capitolo_2|Definire la sequenza dei moduli didattici e relativi argomenti]]&lt;br /&gt;
#[[Individuazione_e_suddivisione_dei_contenuti_nei_moduli_didattici_Capitolo_2|Individuazione e suddivisione dei contenuti nei moduli didattici]] &lt;br /&gt;
#[[Esempi_capitolo_2|Esempi]]&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;b&amp;gt;Capitolo 3 Le teorie dell'apprendimento e la metodologia didattica; e-learning &amp;lt;/b&amp;gt;(Alina e Fabio)&lt;br /&gt;
#[[Teorie_dell'_apprendimento_Capitolo_3|Teorie dell'apprendimento]]&lt;br /&gt;
#[[Interazione_e_cooperazione,_lavoro_di_gruppo_Capitolo_3|Interazione e cooperazione, lavoro di gruppo]]&lt;br /&gt;
#[[Approccio_&amp;quot;problem-solving&amp;quot;_Capitolo_3|Approccio &amp;quot;problem-solving&amp;quot;]]&lt;br /&gt;
#[[Linguaggio_e_modalità_comunicativa_Capitolo_3|Linguaggio e modalità comunicativa]]&lt;br /&gt;
#[[Materiali_didattici/Tecniche_di_presentazione_Capitolo_3|Materiali didattici/Tecniche di presentazione]]&lt;br /&gt;
#[[E-learning_Capitolo_3|Elearning]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;b&amp;gt;Capitolo 4  Gli aspetti istituzionali e organizzativi&amp;lt;/b&amp;gt; (Elena e Massimo)&lt;br /&gt;
#[[La_negoziazione_con_i_docenti_e_con_altri_stakholders_Capitolo_4|La negoziazione con i docenti e con altri stakeholders]] &lt;br /&gt;
#[[Differenti negoziazioni a seconda delle diverse modalità di erogazioni dei corsi]] &lt;br /&gt;
#[[Come_pubblicizzare_e_promuovere_il_corso_Capitolo_4|Come pubblicizzare e promuovere il corso]]&lt;br /&gt;
#[[La_logistica_Capitolo_4|La logistica]]&lt;br /&gt;
#[[I_tempi_Capitolo_4|I tempi]]&lt;br /&gt;
#[[Iscrizioni_Capitolo_4|Iscrizioni]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;b&amp;gt;Capitolo 5  La valutazione &amp;lt;/b&amp;gt;(Christian, Claudio e Massimo Caravita) &lt;br /&gt;
#[[Valutazione_ex_ante_(conoscenze/competenze_in_entrata)_Capitolo_5|Valutazione ex ante (conoscenze/competenze in entrata)]]. In che modo? (test, elaborati, ecc.)&lt;br /&gt;
#[[Monitoraggio_dell'apprendimento_Capitolo_5|Monitoraggio dell'apprendimento]].&lt;br /&gt;
#[[Valutazione_ex-post_(conoscenze/competenze_acquisite_grazie_al_corso)_Capitolo_5|Valutazione ex-post (conoscenze/competenze acquisite grazie al corso)]] In che modo? (test, elaborati, ecc.)&lt;br /&gt;
#[[Autovalutazione_Capitolo_5|Autovalutazione]]&lt;br /&gt;
#[[Valutazione_del_gradimento_del_corso_Capitolo_5|Valutazione del gradimento del corso]]&lt;br /&gt;
#[[Valutazione_del_proprio_insegnamento_Capitolo_5|Valutazione del proprio insegnamento]]&lt;br /&gt;
#[[Riprogettazione_del_corso_Capitolo_5|Riprogettazione del corso]]&lt;br /&gt;
#[[Esempi_Capitolo_5|Esempi]]&lt;br /&gt;
#[[Bibliografia_Capitolo_5|Bibliografia]]   &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Installazione di MediaWiki completata correttamente.'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Consultare la [//meta.wikimedia.org/wiki/Aiuto:Sommario Guida utente] per maggiori informazioni sull'uso di questo software wiki.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Per iniziare ==&lt;br /&gt;
I seguenti collegamenti sono in lingua inglese:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* [//www.mediawiki.org/wiki/Manual:Configuration_settings Impostazioni di configurazione]&lt;br /&gt;
* [//www.mediawiki.org/wiki/Manual:FAQ Domande frequenti su MediaWiki]&lt;br /&gt;
* [https://lists.wikimedia.org/mailman/listinfo/mediawiki-announce Mailing list annunci MediaWiki]&lt;br /&gt;
* [//www.mediawiki.org/wiki/Localisation#Translation_resources Localizza MediaWiki nella tua lingua]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Rita.Patregnani</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://almail.unibo.it/index.php?title=2.3_Come_si_articola_la_preparazione_di_un_corso&amp;diff=316</id>
		<title>2.3 Come si articola la preparazione di un corso</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://almail.unibo.it/index.php?title=2.3_Come_si_articola_la_preparazione_di_un_corso&amp;diff=316"/>
		<updated>2014-03-17T09:19:39Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Rita.Patregnani: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;                              '''Le fasi principali della progettazione didattica'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
# Definire l’obiettivo generale (specificando i risultati d'apprendimento attesi) riferendolo ai destinatari: a '''chi''' e a '''cosa''' serve questo corso?&lt;br /&gt;
# Definire la '''sequenza dei moduli didattici e relativi argomenti/contenuti''': qual è la sequenza logica degli argomenti più utile a raggiungere l’obiettivo generale di apprendimento che abbiamo definito?&lt;br /&gt;
# Definire gli '''obiettivi didattici di ciascun modulo''': cosa dovrebbero aver appreso alla fine di ciascuna unità didattica?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
File:Corso.jpg|Progetto&lt;br /&gt;
&amp;lt;/gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
                                        '''Il percorso organizzativo'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Organizzazione del corso (iscrizioni, aule, strumenti, contatti ecc.)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ideazione/progettazione dei singoli moduli didattici (risultati d'apprendimento attesi, argomenti trattati, esercitazioni, riepilogo)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’individuazione e la suddivisione dei contenuti nei moduli didattici&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
File:Schema.jpg|Lo schema&lt;br /&gt;
&amp;lt;/gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
                                            '''Pianificare e programmare''' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel progettare corsi di educazione al documentarsi per gli utenti della biblioteca (in generale, non ancora raggruppati per livello di competenze) è importante avere ben chiaro il processo complessivo, ovvero i singoli passaggi necessari e tutti i collegamenti da considerare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
                                                     ''Esempi''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un esempio di progettazione &lt;br /&gt;
[[Media:Programmare una lezione.pdf|Programmare una lezione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Fase 1: DEFINIZIONE DEL MACRO OBIETTIVO: a cosa serve questo corso?''' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ad imparare ad elaborare una strategia di ricerca consapevole ed autonoma utilizzando gli strumenti più adeguati&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
                                                     '''''Riflessione''''' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Spesso la difficoltà degli utenti non è tanto nell'utilizzo pratico degli strumenti di ricerca, dei quali, tuttavia, hanno spesso una conoscenza che non contempla tutte le potenzialità e le opzioni degli stessi, '''quanto nel non riuscire a mettere a fuoco l’argomento della ricerca, nell’elaborare mappe concettuali, nell'individuare le parole-chiave, nel non saper elaborare una strategia di ricerca.'''''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Fase 2: IDENTIFICAZIONE DEI DESTINATARI/LIVELLI DI CORSO CHE SI VOGLIONO/POSSONO FARE (solo matricole, laureandi, dottorandi, altre tipologie di utenti?)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
                                            ELEMENTI DA VALUTARE&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* i bisogni informativi dei propri utenti (studenti triennale, specialistica, dottorandi, ecc.)&lt;br /&gt;
* disponibilità e preparazione del personale&lt;br /&gt;
* disponibilità di aule informatiche &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
                                      I bisogni informativi dei propri utenti&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per valutare le conoscenze in entrata di ciascuno dei partecipanti e i loro specifici bisogni informativi possiamo:&lt;br /&gt;
* distribuire un test d'ingresso al momento dell'iscrizione &lt;br /&gt;
[[Media:Questionario esigenze formative degli utenti 5-1.pdf|Esempio di questionario]]&lt;br /&gt;
;&lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
* oppure, in base al contesto, si può ideare un questionario di difficoltà progressiva  che partendo da semplici domande sui servizi delle biblioteche arrivi a domande più complesse sulla costruzione di una strategia di ricerca, sulla conoscenza dei principali strumenti/fonti, ecc.&lt;br /&gt;
[https://docs.google.com/forms/d/1Vhm5HqBJGABZ4iNl5zUDN8yZnDngspxa_bUNykKNYPI/viewform#start=invite Test d'ingresso]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* rivolgere durante la prima lezione delle domande &amp;quot;spia&amp;quot;, allo scopo di valutare il livello di conoscenza degli argomenti che si tratteranno e regolare di conseguenza il livello di approfondimento/complessità da adottare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
                                     Disponibilità dei colleghi bibliotecari formatori&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Valutare e considerare con attenzione la disponibilità di orario del personale e distribuire bene i compiti (chi fa cosa) riguardo ai seguenti aspetti/attività:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Preparazione dei materiali&lt;br /&gt;
* Predisposizione della logistica&lt;br /&gt;
* Organizzazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Valutare la preparazione e le competenze/caratteristiche del personale (nel distribuire il &amp;quot;chi fa cosa&amp;quot;): &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Conoscenza della materia&lt;br /&gt;
* Attitudine all’insegnamento&lt;br /&gt;
* Conoscenza delle metodologie&lt;br /&gt;
* Capacità organizzative&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Considerare l'opportunità di formare i formatori: (ad esempio: se ci sono colleghi più esperti o che hanno una maggiore conoscenza dei contenuti utilizzarli per formare i colleghi meno esperti)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
                        &lt;br /&gt;
                              Disponibilità di aule informatiche&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
# Verificare la disponibilità nella propria struttura di aule informatiche con video proiettore, computer per ogni studente, identificando bene i referenti per la prenotazione e l'iter amministrativo per la richiesta di utilizzo; &lt;br /&gt;
# testare la qualità della connessione e la compatibilità tra quanto presente nelle postazioni e gli applicativi che pensiamo di utilizzare durante le attività formative (ad esempio, versioni diverse di sw, strumenti per proiezioni audio/video);&lt;br /&gt;
# eventualmente chiedere agli studenti di portare il proprio pc purché sia attivo il wi-fi;&lt;br /&gt;
# verificare se l’aula è predisposta per accogliere utenti diversamente abili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''ORGANIZZAZIONE DEL CORSO SPECIFICO'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Individuazione e definizione dei contenuti specifici del corso&lt;br /&gt;
* Definizione della tempistica del corso (quanti giorni/quante ore)&lt;br /&gt;
* Preparazione dei materiali e della attività da svolgere in aula (slides, esercizi, giochi, lavori di gruppo ecc.) e verifica della durata/tempi. &lt;br /&gt;
* Verificare i links, la logistica e gli strumenti (aula, pc, carta, penna, libri di esempio ecc.)&lt;br /&gt;
* Preparare sempre una scaletta della lezione da presentare all'inizio della lezione e una scaletta complessiva dei moduli. &lt;br /&gt;
* Nel preparare la scaletta è opportuno fare una stima dei tempi necessari per ogni singolo punto&lt;br /&gt;
* Cercare un collegamento tra i moduli per rinforzare l'apprendimento&lt;br /&gt;
* Verificare l'apprendimento dei discenti&lt;br /&gt;
* Test di gradimento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
                                                 ''''Riflessione''''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''La scelta di utilizzare una presentazione a lezione richiede conoscenza delle regole della comunicazione grafica, applicate alla didattica. E' consigliabile seguire alcune regole ben precise che si trovano facilmente in rete per organizzare le slides: p.es. scelta del carattere, scelta dello sfondo, quantità di testo, numero di slides ecc.&lt;br /&gt;
''E' preferibile scegliere una modalità didattica interattiva (cfr. [[Interazione_e_cooperazione,_lavoro_di_gruppo_Capitolo_3|Capitolo 3, paragrafo 2]]), spiegando la parte teorica con numerosi esempi piuttosto di lezioni frontali che non permettono di capire se l'argomento è compreso o meno dall'uditorio. A volte sembra di aver capito, ma poi in pratica non si sa fare.''&lt;br /&gt;
''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
                                                '''''Altri consigli utili'''''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''In aula:'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Preparare in anticipo l’aula per la lezione ed essere presenti per accogliere i partecipanti prima che arrivino&lt;br /&gt;
* Presentare se stessi&lt;br /&gt;
* Prima di cominciare a presentare la lezione, assicurarsi che tutti abbiano preso posto e si siano sistemati&lt;br /&gt;
* Essere entusiasti dell’argomento che si tratterà&lt;br /&gt;
* Interagire con gli studenti&lt;br /&gt;
* Far firmare il foglio presenze&lt;br /&gt;
* Dare un’indicazione degli orari e della pausa (e rispettarli!)&lt;br /&gt;
* Presentare gli argomenti evidenziando la loro importanza per motivare i discenti&lt;br /&gt;
* Calcolare il tempo dell’introduzione&lt;br /&gt;
* Cercare di rispettare i tempi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''La conclusione della lezione:'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Cercare un riscontro, riassunto, sommario, ricapitolazione di quanto fatto a lezione&lt;br /&gt;
* Dare informazioni su contatti (e-mail, telefono, sito ecc.) per eventuali richieste&lt;br /&gt;
* Dare la disponibilità per corsi ad personam/consulenze&lt;br /&gt;
* Consegnare gli attestati di frequenza se richiesto ed eventuali permessi lavoro&lt;br /&gt;
* Questionario di gradimento&lt;br /&gt;
* Salutare e ringraziare&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Il dopo'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Analisi del questionario di feedback degli studenti&lt;br /&gt;
* Feedback dei colleghi&lt;br /&gt;
* Autovalutazione&lt;br /&gt;
* Creazione di un archivio per il deposito di tutti i materiali del corso&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
                                               '''STRUMENTI UTILI'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Qui potete scaricare il file linkato di seguito&lt;br /&gt;
[[Media:Schema diario d'aula.doc|Schema diario d'aula]]&lt;br /&gt;
che contiene un modello di progettazione didattica,  attraverso la compilazione di tre schede così distinte:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Macroprogettazione dell'attività formativa&lt;br /&gt;
* Analisi del contenuto&lt;br /&gt;
* Microprogettazione d'aula contenuto&lt;br /&gt;
E qui potete scaricare un esempio del file sulla progettazione compilato con un esempio&lt;br /&gt;
[[Media:Progettazione diario d aula esempio.doc|Esempio di progettazione diario d'aula]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Rita.Patregnani</name></author>
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		<summary type="html">&lt;p&gt;Rita.Patregnani: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
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		<author><name>Rita.Patregnani</name></author>
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